Riflessioni personali Dottor Compri
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Riflessioni personali Dottor Compri

Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 14Non vi è alcuna malattia né alcuna alterazione morbosa nell’internodell’organismo, che non si dia a riconoscere per mezzo di segni(sintomi) al medico, che attentamente osserva. Questo per bontà infinitadell’Onnisciente Conservatore della vita dell’uomo.Commento personaleIo credo che sia un paragrafo fondamentale e con una grande veritàannessa. Non vi è malattia al mondo che non sia visibile, il limitequindi non è della Natura, ma di chi osserva. Hahnemann aggiungel'avverbio "attentamente" sottolineando volutamente una certa miopia delmondo medico tradizionale, forse di allora, chissà di oggi. Non so dovesia esattamente la verità, ma è certo che i dettagli fanno la differenzae per vedere i dettagli è fondamentale approcciarsi al paziente inmaniera scrupolosa e coscienziosa, con animo puro e onesto. Solo cosìtroveremo la chiave di volta dell'alterazione animica che genera il malefisico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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1 settimana fa

Emanuele Dottor Compri

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.La corticale del surrene: l'aldosterone. Ormone steroideo mineraloattivoprodotto nella zona glomerulare della corticale del surrene. La suaazione più nota è quella di eliminare potassio con le urine, trattenendopari molecole di sodio. Quindi agisce con una dinamica sodio ritentiva,che se non ben equilibrata può determinare un'ipertensione arteriosadiastolica di tipo endocrino; la malattia a cui sto accennando è ilcosiddetto morbo di Conn. Malattia rara, contraddistinta oltre che daipertensione arteriosa, prevalentemente di tipo diastolico, ha comeriscontro biochimico la presenza di ipokaliemia, la quale aggiungesintomi propri a quelli della classica ipertensione: intorpidimento eformicolii agli arti, che possono generare agitazione e ansia, fino acrampi muscolari anche del muscolo cardiaco. La malattia non è sempliceda diagnosticare ed è spesso oggetto del medico internista. Mentre piùinteressante per l'endocrinologo è il ruolo dell'aldosterone nei tessutiperivasali: l'ormone promuove un incremento dell'infiltrato adiposoperivascolare, determinando una condizione di stress metabolicoossidativo del vaso, che deve essere considerato nelle patologie qualila sindrome metabolica, in certe forme di sindrome dell'ovaiopolicistico e nella tendenza costituzionale al lipedema degli artiinferiori. Sono tutti temi articolati, incastrati con l'azionedell'insulina, di cui discuterò meglio nei prossimi post endocrinologicidel primo quarto lunare. ... Leggi di piùLeggi di meno

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2 settimane fa

Emanuele Dottor Compri

Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.L'immagine di una malattia è un concetto concreto. Non mi riferiscoall'immaginazione fantastica dei bambini ancora sognanti. Mi riferiscoproprio alla realtà nuda e cruda. Tuttavia saper descrivere un'immaginedella malattia richiede spirito di osservazione ed esperienza medica dicolui che ha osservato molti casi in malati differenti. Solo così tirendi conto che individui tanto diversi tra loro comunicano unlinguaggio comune, che ti porta alla descrizione di un'unica immagine:quella della malattia. Ogni malato ha sempre la sua storia, le suevicissitudini, ma, colti dal malanno comune, giungono al medicoportandosi al grembo l'immagine di quell'unica malattia. Il medico lacoglie, la scruta, la memorizza, la interiorizza e infine dovrebberidonare al malato un'altra immagine simile, ma dissimile nellasostanza, ovvero di salute e non di malattia. Succede invece che, sempremeno si visitano i pazienti, quindi, poco si osserva l'immagine dellamalattia, difficile sarà capire il messaggio di sofferenza del malato.Cosi' riporremo nel grembo dei malati un'immagine dissimile dallamalattia, simile nella sostanza, ossia di malattia e non di salute. Sitrasmetterà insicurezza e timore di non farcela nella difficoltà. Eppureil medico dovrebbe aver la dote di guarire i malati, non peggiorare chiinfermo già lo è. Nostro dovere sarebbe prendere in mano l'immagine deitanti malati che ci circondano, visitandoli prima di tutto, decifrandoil disegno netto della malattia, la sua forma e il suo cambiamento,nonché direzionalità, forse così evolveremmo in un concetto metafisicodi malattia, che ci darebbe accesso alla guarigione di molti malati, nondi tutti ovviamente. Sicuramente l'interpretazione della malattia sottoforma di immagine non pone il problema di doverla riadattareperiodicamente, conoscendone già la sua forma dinamica, che cambia,secondo un progetto che è sempre di Natura e debba prevedere unacomunione con l'uomo, dopotutto salute e malattia sono immagini similitalvolta spesso. ... Leggi di piùLeggi di meno

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3 settimane fa

Emanuele Dottor Compri

Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaImmunoglobuline A - IgA. Un adulto ogni giorno produce molti anticorpi,più della metà dei quali sono IgA. Le immunoglobuline A sono pressochédistribuite nelle secrezioni corporee e ci difendono primariamente alleprime insidie microbiche soprattutto in bronchi e intestino,neutralizzando tossine, virus, ma sopratutto batteri. Il latte materno,anch'esso secrezione del corpo, contiene ovviamente IgA, le qualisvolgono quindi anche un ruolo fondamentale nella difesa immunitaria dellattante, incapace di produrre anticorpi nei primi sei mesi di vita.Sono elementi formidabili, tuttavia nella vita tutto è importante, maniente è insostituibile. Capita quindi che vi siano individui cheabbiano un deficit congenito o acquisito di IgA e si mantengano in unostato di salute equilibrato. Certo, sono soggetti più delicati, piùsuscettibili ad infezioni del tratto respiratorio e digerente, macontinuano a condurre una vita normale, tanto è che non esistono realicure. Appare quindi evidente come la Natura abbia ideato un piano Bnella lotta all'aggressione esterna. Se la prima barriera di difesacrolla o non sia possibile costruirla, non per questo ci si debbatrovare impreparati. Difatti nel sangue sono già pronte altreimmunoglobuline, che provvederanno a recuperare il terreno persoinizialmente. Se non ci fosse il piano B allora la preoccupazionesarebbe seria, ma per fortuna la Natura è perfetta, mentre l'uomo ahimèrisulta essere ancora molto imperfetto nel ragionamento di imitazionedella Natura stessa. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena : La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: ANTIMONIUM TARTARICUM - Tartaro Stibiato.Tartrato doppio di antimonio e potassio. Ritroveremo tra i suoi sintomiuna combinazione fisiologica dei tre elementi chimici che lo compongono.Con l'antimonio avremo l'intensa eccitazione del nervo vago che causairritazione gastrica e respiratoria; con lo ione potassio si svilupperàuno stato di indebolimento e di depressione; con l'acido tartaricoavremo un catarro intestinale, che a volte potrà essere molto intenso.L'azione principale del rimedio è sulle vie respiratorie: ottimo pertutti gli stati catarrali delle vie respiratorie in cui il malato ditrova in uno stato di prostrazione e respira con difficoltà. La suadebolezza è troppo grande per riuscire ad espellere il catarro, cheviene eliminato solo in piccole quantità. Il malato se resta coricato sisente soffocare, se si siede i muscoli non lo sorreggono e la testa cadeall'indietro. Relativamente al tratto gastroenterico i suoi vomiti sonodifficili, rendono il soggetto spossato, poichè la sua debolezzamuscolare è considerevole. Spesso dopo aver vomitato si distende nelletto e cade in uno stato di sonnolenza. Anche la diarrea se presente èsfibrante. La debolezza muscolare più volte citata è un sintomo generaleche accompagna tutti gli stati che possono richiedere questomedicamento. Tutti i muscoli sono privi di forza, dai muscoli degli artial muscolo cardiaco, tanto che il malato non può compiere il minimosforzo.Commento personaleA volte ci si spaventa nel vedere una persona così debole da esserepriva di forza nel compiere piccoli gesti banali, come il bere e lostare seduti. La calma viene a mancare e vorremmo trovare subito lasoluzione al problema. Invece l'omeopatia ci insegna ancora una voltacome questa tratto di debolezza estrema debba essere considerato unsintomo della malattia, valutato e inquadrato in un contesto ditotalità. Il nodo centrale di Antimonium Tartaricum è la debolezzamarcata, associata ad ogni elemento del paziente. Mantenersi calmidavanti ad una malattia debilitante ci permetterà di vederel'indicazione di Antimonium Tartaricum che donerà forza e luce almoribondo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Il surrene è una ghiandola complessa. Lo si deduce già dalla suaanatomia, sia macroscopica, che microscopica. Sono ghiandole pari, dicolor giallo oro, non perfettamente simmetriche e di formadiversificata: piramidale a punta di freccia per il surrene destro,semilunare per il surrene di sinistra. Al taglio risulta essere compostada una parte esterna, definita corticale e da una parte internadenominata midollare. La corticale a sua volta è suddivisa in altri trezone: glomerulare sede principale di produzione dell'aldosterone,fascicolata sede principale di produzione di cortisolo e reticolata sedeprincipale di produzione di deidroepiandrosterone.Corticale e midollare hanno origini embrionali diverse, la prima derivadal foglietto entotermico, la seconda dal foglietto ectodermico. Siincontrano tra l'VIII e la IX settimana di vita fetale e i due abbozzisono già attivi nella produzione ormonale, tanto che alla nascita,rappresentano una discreta quota del peso corporeo intero e sono circadi doppie dimensioni rispetto al surrene dell'adulto; nei primi due annidi vita subiscono un profondo rimodellamento con una perdita di massa dioltre il 25 % per ciascun surrene.Soffermiamoci unicamente al loro colore e alla loro forma. Il colore Ororappresenta da sempre la luce: nel sole, nella luna e nelle stelle; inparticolare il sole era la concentrazione materiale della luce divina.La piramide è la figura geometrica della perfezione: corrisponde allaterra, alla stabilità, alla sostanza e all'immutabilità. La piramide èla strada che congiunge il corpo al divino; ingloba i raggi solari, ilcalore e la luce, canalizzandoli nel corpo posto in essa affinchérinasca al momento della fusione con il divino. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Si impara sempre dai bambini. Basta osservarli e a volte ascoltarli.L'atmosfera del Natale ci può aiutare a capire di più. Mi spiego meglio.Chi non ha mai creduto a Babbo Natale dice una bugia a se stesso. Io cicredo ancora e sarebbe bene che tutti noi continuassimo a farlo. Non èil semplice concetto della letterina e dei corrispettivi regali postisotto l'albero, ma si intende quella capacità di immaginare che possarealmente accadere una magia. L'immaginazione e la realizzazione diun'idea è qualcosa che deve appartenere al processo terapeutico. Nelmomento in cui si vanifica l'immaginazione, sia il medico, che ilpaziente perdono un'opportunità di potenziare l'atto di guarigione.Attraverso l'immagine fantastica entriamo in contatto con una realtàistintuale che è in stretta connessione con il nostro spirito disopravvivenza e proprio per la direzione sana di questo istinto cipermetterà di raggiungere la via per la guarigione. Uno spirito è unqualcosa di non tangibile, che può essere colto solo con una grandecapacità di immaginazione, che solo i bimbi possiedono. Motivo per cuiloro stessi sono i primi che superano con il sorriso grandi sfidemediche, perchè sanno che in qualche parte del mondo arriverà un angeloche con una magia curerà il loro male fisico. Si impara sempre daibambini, noi impariamo a proteggerli. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaImmunoglobuline. Sono molecole eterogenee ma con la stessa funzione:quella di aderire ad un antigene e agevolarne l'eliminazione. Neesistono cinque tipi: IgA IgE IgM IgG e IgD. Sono prodotte dai linfocitiB e dovrebbero difenderci dall'attacco di virus, batteri e parassiti.Sottolineo dovrebbero perchè a volte in realtà sono coinvolte anche inprocessi patologici definiti malattie autoimmuni. In realtà sembra chesi conoscano bene, poi, quando dobbiamo andare a quantificarne iltitolo, l'esatta interpretazione di quel titolo lascia il tempo chetrova. Mi spiego meglio: l'assenza di un anticorpi diretto verso unospecifico antigene è sicuramente un dato di una mancata protezione, mala sua presenza non significa che la sua azione sia adeguata. Motivo percui si cerca di studiare l'avidità di un anticorpo, ossia, la suacapacità di legare l'antigene. Più lega, ossia più è avido, più svolgeràbene la sua azione e probabilmente più fresco anche l'eventuale contattocon il microbo considerato. Infine non bisogna dimenticare che glianticorpi legandosi ad altre molecole, loro intrinseca propensione,avranno più facilmente interferenze laboratoristiche nel mare magnum delsangue: questo vuol dire che capita non infrequentemente trovare unapositività in un contesto clinico chiaro di assenza di malattia. Come adire ancora una volta che non possiamo fidarci dei numerilaboratoristici, ma prima di tutto dobbiamo osservare chi abbiamo difronte, ponendo le giuste domande, che in gergo medico si chiamaanamnesi. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 13Di conseguenza la malattia che appartiene ad un campo in cui iprocedimenti meccanici della chirurgia non possiedono alcuna efficacia:1. non è assolutamente un'entità separata (materia peccans) dal tuttovivente dell'organismo, per quanto sottile la si possa immaginare 2. néè un'entità isolata dell'energia vitale, cioè del potere dinamico che laanima 3. infine non è neppure un'entità nascosta all'interno del corpocome vorrebbero far credere i medici allopatici. Una simile chimera nonpoteva essere concepita che da cervelli materialistici. Questa chimera,da secoli, ha spinto la medicina ufficiale in tutte le più funestedirezioni, allontanandosi dalla sua autentica destinazione e facendolaritenere una scienza dannosa, incapace di procurare la guarigione.CommentoSamuel Hahnemann non va per il sottile e si scaglia in maniera decisacontro l'ideologia meccanicistica della medicina tradizionale. Scrive inmaniera chiara e netta come la malattia, che non sia sotto il dominiodella chirurgia, non possa essere considerata un'entità scissadall'energia vitale individuale. Il continuare a insistere nel volereliminare la parte peccatrice senza porre attenzione all'animo delmalato non può che risultare inutile e dannosa. Dopotutto come fare adargli torto. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'inizio e la fine. La fine e l'inizio. La nascita e la morte. La mortee la nascita. Ad un sospiro terminale da una parte si associa un primovagito da un'altra. Il cerchio della vita si chiude, parte e riparte,infinite volte. Questo è il surrene: se da un lato la tiroide modula, laghiandola surrenalica decide l'inizio e la fine del gioco. Senzaghiandola surrenalica non si nasce e si muore all'istante. Senzaghiandola tiroidea si nasce e si vive per molti giorni. Entrambe sonoimportanti, entrambe sullo stesso piatto della bilancia, ma con funzioniendocrine non similari e a volte contrapposte. Non voglio addentrarmi inargomentazioni troppo tecniche. Voglio semplicemente farvi capire comeil surrene partecipi come primo attore sia nei momenti di felicitàestrema, come può essere la nascita di un bimbo, sia nei momenti tristie dolorosi, come possono essere gli ultimi istanti di vita. Tutto ciònon ci deve stupire, ma semplicemente capire che lo stress è un'entitàreale, esistente, che se incanalato in un contesto di nascita porterà aduna costruzione di vita, se incanalato in un concetto di morte ciporterà ad una distruzione di vita. Spetta a noi, con la nostra capacitàdi spirito ad attingere al meglio, non al peggio. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.La terra è la naturale culla delle radici. Scavare la terra dovrebbeessere la naturale propensione del medico. Non è semplice scavare a maninude. La durezza del terreno spesso di fa sentire all'interno delcontorno opaco bianco dell'unghia. A volte capita che si infili qualcosadi acuminato in profondità, lasciando quella sensazione di scheggia neldito. Un fastidio flebile, ma continuo e profondo. Possiamo smettere discavare oppure prendere un piccone, che pare agevolarci, ma perdendo lapossibilità di osservazione. Semplicemente si deve continuare a scavarea mani nude, soffermarsi, respirare e analizzare la struttura, il coloree la contaminazione del terreno. Il piccone avrebbe scavato un buco piùgrande, ma privo di vitalità o meglio di nozioni essenziali per la curadel malato. All'uomo, o meglio al medico, non servono attrezzi percomprendere dove nasce la malattia; saper adoperare le proprie mani,insabbiarle nel terreno del malato, dapprima scavando con vigore,oltrepassando quella fastidiosa sensazione di durezza, espressionenaturale di resistenza del terreno al proprio essere, poi con piùdelicatezza, implementando gli organi di senso per dedurre i trattiessenziali di ogni radice, in altri termini di ogni malato.L'individualizzazione del malato significa proprio questo, una ricercafaticosa a mani nude nella terra, solo così si arriverà alla soluzionedel caso clinico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaFibrinogeno. Glicoproteina sintetizzata dal fegato e dal tessutoendoteliale che fa parte della cascata della coagulazione; è denominatoil Fattore I. Solo per il fatto che sia il primo capiamo quanto siaimportante. Difatti è essenziale nella coagulazione perchè vieneconvertito ad opera della protrombina in fibrina necessaria allaformazione del trombo. Il suo aumento fisiologico avviene durante lagravidanza e in corso di emorragie, ma si possono riscontrare valorielevati anche in corso di infezioni gravi, complicate soprattutto dacoagulazione intravascolare disseminata (CID). Al di là di questiaspetti più o meno noti, mi piace ricordarlo perchè mi aiuta spesso neldiagnosticare la sindrome di Cushing, endocrinopatia caratterizzata daun aumento di produzione di cortisolo endogeno. Ebbene sì, ilcollegamento è presto fatto: il cortisolo, ormone dello stress, silibera in situazione acute e induce un incremento del fattore I dellacoagulazione, che predispone alla formazione di trombi nel sangue. Ilcortisone, spesso utilizzato nelle malattia acute respiratorie e nonsolo, è dopotutto un cortisolo chimicamente potenziato e, pertanto,oltre ad agire sulla situazione locale, determinerà nel sistemacoagulativo uno sbilanciamento in senso protrombotico. Il confine èsottile tra bene e male, tra purificazione e malattia. Eccedere nellaregolazione fine di una molecola quale il cortisolo, può avere effettinocivi lontani dal distretto interessante la malattia. Mi spiego meglio:si cura il locale (stress infettivo), ma si indebolisce il sistema, inquesto caso, la coagulazione del sangue. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 12La causa delle malattie è da attribuirsi esclusivamente ad una rotturadell'equilibrio dell'energia vitale. Le manifestazioni patologicheaccessibili ai nostri sensi, essendo un riflesso della totalità deidisturbi interni, esprimono nello stesso tempo uno sconvolgimento delladynamis: di questa potenza interiore sottratta alla nostra osservazione.In breve, esse mettono in evidenza la malattia nella sua interezza.Al contrario, se il trattamento provoca la cessazione di tutti idisturbi patologici, cioè la scomparsa di tutti quei cambiamentipercepibili che modificano lo stato di salute, ne risulta come effetto,e come necessaria implicazione, il ristabilimento del principio vitalenella sua integrità, il che presuppone logicamente il ritorno allasalute di tutto l'organismo.CommentoIn maniera molto lineare Hahnemann individua nell'alterazionedell'energia vitale la causa delle malattie e specifica molto bene, chetale alterazione non è visibile all'uomo. Ciò che è visibileall'osservatore è il suo riflesso ed il termine è ben azzeccato.Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di avvicinarci ad una finestra,curiosandone l'interno. L'altezza della finestra non ci permette divedere il pavimento, tuttavia il soffitto e le pareti sono ricoperti daspecchi. Lo studio degli specchi ci consentirà di comprendere la realtànon visibile, ossia il movimento presente sul pavimento, che è la veracausa di malattia. Quindi non è necessario ricercare insistentemente unacausa visibile del male, ma sarà necessario accertarsi che il riflessostudiato agli specchi sia armonico e delicato nel suo insieme per capireche il tema di quella stanza sarà la salute interiore. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Le ghiandole del sistema endocrino sono diverse, alcune più grandi eimportanti, altre più piccole e disseminate fra le cellule dei diversiorgani. La tiroide è sicuramente la ghiandola più importante, ma un suomal funzionamento ci permette comunque di arrivare ben avanti con glianni. Insomma non si muore. Non altrettanto si può dire della ghiandolasurrenalica, così definita dalla sua posizione anatomica, posta propriosopra al rene, come fosse un cappuccio. Il surrene determina lasopravvivenza dell'individuo in situazioni di allarme. Pochissimi laconoscono, forse gli addetti ai lavori, ma tutti la nominano a loroinsaputa, sotto il termine di stress. Ebbene sì, la ghiandolasurrenalica, complessa nella sua costruzione anatomica interiore, ècolei che ci difende dagli attacchi di eventi acuti stressanti, siafisici che psicologici, attivando risorse utile a risolvere quel datoproblema. Dopo aver scritto tanto di tiroide, credo sia arrivato ilmomento di approfondire i fini meccanismi degli ormoni surrenalici,svelandovi segreti che aiuteranno a capire come la modalità di reazioneallo stress sia unica, centrale e finalizzata solo ad uno scopo: allavita e alla protezione della propria specie. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Se il medico e il paziente impareranno ad osservare il movimento dellanatura, capiranno il valore delle radici, la forza delle stesse, e siala cura, che la vita potranno durare a lungo. La radice è un concettotroppo importante per non dare un doveroso approfondimento. Noi stessisiamo alberi, racchiusi in una corteccia più o meno spessa. Dopotuttoesiste nell'uomo un sistema denominato linfatico ed esiste a livellocerebrale un intreccio fitto di connessioni nervose, che se guardate almicroscopio elettronico, possono essere assimilate alle fitteterminazioni radicolari di un albero secolare nel terreno. Nella linfascorrono nutrimento e difese immunitarie, nella profondità del sistemanervoso è nascosto ciò che non conosciamo: l'incoscio. Le radici sonoproprio lì, si allungano in un passato inconsapevole, da cui deriviamo.Un mondo inesplorato, forse qualche blanda informazione dai genitori, male radici vanno ben al di là della generazione prima, ben oltre laseconda e anche della terza. Le radici sono la storia di vita di ognunodi noi, guidano il nostro movimento, apparentemente libero econsapevole, ma in realtà determinato da un passato per buona parteinesplorato. Tocca al medico, attraverso la sua sensibilità di cura,scavare la terrà e far emergere dall'ignoto il noto: la radice di curadel malato. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaLa metilen-tetraidrofolato reduttasi (MTHFR) è un enzima coinvolto nellatrasformazione del 5-10 metilen-tetraidrofolato (THF) in 5 metil-THF, lapiù abbondante forma circolante di acido folico, che serve come donatoredi metili per la rimetilazione della omocisteina a metionina, reazione(catalizzata dalla metionina sintasi) per cui è necessaria la vitaminaB12. L'omocisteina è un vero e proprio crocevia metabolico. Inparticolare, il metabolismo della omocisteina lega il ciclo dellametionina a quello dell'acido folico (in cui interviene come cofattorela vitamina B2 riboflavina) ed inoltre l'omocisteina può esseremetabolizzata attraverso un'altra via (transulfurazione) in cuiinterviene l'enzima cistationina beta sintasi, che richiede comecofattore la vitamina B6 (piridossal fosfato). La mutazione MTHFR C677Tè un polimorfismo comune con una frequenza degli eterozigoti in Europapari al 30-40% (gli omozigoti 10-15%); è una mutazione puntiforme dacitosina (C) a timina (T) in posizione 677 (C677T), che dà origine aduna sostituzione aminoacidica alanina (A) -valina (V) al residuo 223,responsabile della termolabilità dell'enzima e della sua minore attivitàa cui può conseguire un'elevazione lieve-moderata della omocisteina.Dato che tutti ne parlano e tutti ne sanno mi pareva giusto scrivere inestrema sintesi tecnico-scientifica il suo vero significato clinico. Mipare che ci sia poco di semplice. La linearità con la quale a volta sicerca una soluzione al problema, esempio trombosi, si scontrerà con ilfallimento della stessa, perchè all'uomo mancherà sempre un elementobiochimico per chiudere il cerchio. Se invece imparassimo a liberare leemozioni, invece che trattenerle, magari, anche il sangue manterrebbe lasua innata fluidità. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 11Quando un uomo si ammala, questa energia vitale immateriale (principiodi vita), di per sé attiva e presente dovunque nel suo corpo, è la solache, fin dall'inizio della malattia, risente dell'influenza dinamicadell'agente patogeno contrario alla vita.Soltanto il principio vitale, dopo essere stato in tal modo sconvolto, èin grado di procurare all'organismo sensazioni spiacevoli e di spingerloa quelle azioni insolite che noi chiamiamo malattie. Infatti, essendoinvisibile, e potendo essere riconosciuta esclusivamente attraverso glieffetti che ha provocato sull'organismo, questa entità energeticaesprime e rivela il proprio turbamento solo mediante manifestazionipatologiche delle sensazioni e delle funzioni, ovvero tramite sintomimorbosi (le sole manifestazioni, queste, ad essere accessibili ai sensidell'osservatore e del medico).CommentoAddentrandoci nel concetto di malattia comprendiamo dal paragrafo che lamalattia è prima di tutto uno scontro fra energie, forza vitale da unaparte e forza ammalante dall'altra. Lo scontro dinamico sconvolgeimmaterialmente il principio di vita, che esprimerà il suo cambiamentodi stato con la totalità dei sintomi rilevabile ai sensi di un medico,che però non dovrà soffermarsi solo ad una parte dei sintomi, altrimentinon giungerà mai a capire lo squilibrio di fondo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir4 eTir5.I numeri iniziano a diventare più delicati. Qui non si scherza e bisognacomunicare al paziente che c'è un elevato sospetto diagnostico. O meglionel Tir5 la certezza è pressoché assoluta e non si scampa, nel Tir4 siha ancora un pochino di speranza che ciò possa essere uno sbaglio, ma època. Sono gli esiti che non vorresti, ma che esistono e un significatobisogna pur attribuirlo. La tiroide è una ghiandola particolare e nellasua particolarità ha dei tratti che sono estremi: i tumori maligni dellatiroide sono più frequenti negli giovani-adulti, ma in pratica nonuccidono nessuno, ma nello stesso tempo le cellule tiroidee sono ingrado di generare il tumore più aggressivo, che non lascia scampo al malcapitato, in genere per fortuna anziano e già malandato. Tuttavia alpaziente non interessa sapere che non morirà di tumore della tiroide,egli non vuole avere un tumore in sé. La notizia ti cambia anche se nonlo dimostri. Il medico attento ancora una volta deve tener ben presentetutti questi aspetti nel momento in cui descrive e consegna l'esito diun'esame citologico di un nodulo tiroideo Tir5. Ha in mano non solo lasalute fisica, ma soprattutto e ancor di più quella psicologica e direlazione del paziente. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Credo che la foto possa parlare da sola. Non dovrebbe essere necessarioaggiungere altro. Gli alberi hanno radici che sono in grado diinfrangere asfalti in cemento. Emergono dalla terra e ribaltano ilprofilo piano della strada. Chi è la radice: la Natura. Chi è ilcemento: l'Uomo. Chi vince: nessuno. Chi perde: nessuno. Il rapporto tral'essere umano e madre natura non è una battaglia, ma deve essereoccasione per l'uomo di insegnamento e crescita interiore al fineottenere una salute individuale che sia pura. Quindi un medicocoscienzioso deve tenere ben presente tale immagine, ricordandosi, chepotrà costruire gli argini più robusti, l'asfalto più solido checonosca, ma la Natura con il suo tempo immortale, la sua costanzainfinita, finirà prima o poi per rompere la barriera artificiale umana.La rottura non sarà traumatica, ma lentamente sottile, cosicchéinciamperà l'uomo camminando troppo sicuro sul suo stesso cammino. Seinvece il medico e il paziente impareranno ad osservare il movimentodella natura, capiranno il valore delle radici, la forza delle stesse, esia la cura del medico, che la vita del paziente potranno durare alungo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaPCR ossia proteina C reattiva. Proteina prodotta dal fegato e rilasciatanel sangue, nelle prime fasi di un'infezione, di un’infiammazione o diun danno tissutale. Spesso è combinata al dosaggio della VES, ma da solanon è in grado di accertare una malattia specifica. È utile comeindicatore generale di un’infiammazione, della sua gravità e per seguirenel tempo l’efficacia di una cura, ad esempio antibiotica o steroidea.Tuttavia al di là degli utilizzi in campo infettivo, vorrei sottolinearecome il marker sia fondamentale nella valutazione del paziente obeso.L'obesità, o meglio, la condizione di insulina-resistenza ad essacorrelata, determina uno stato pro-infiammatorio sistemico, che innalzalievemente il valore di PCR. Quindi dosare il valore di PCR e seguirneil suo andamento nel tempo può aiutare il medico a comprendere meglio ilrischio cardio-vascolare, ossia di infarto miocardico acuto, di quelspecifico paziente. Non dobbiamo dimenticarci che, tra le cause di mortenei paesi occidentali, quelle cardiovascolari sono al primo posto. Oggiancora di più, saper discriminare tra un'obesità semplice e un'obesitàcomplicata ha un valore ancora più profondo dato che i fattoriambientali virali oggi predominanti colpiscono proprio sotto questoprofilo cardio-vascolare. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 10L’organismo materiale, considerato senza forza vitale, è incapace dialcuna sensazione, di alcuna attività e di autoconservazione.Unicamente l’essenza immateriale — principio vitale, forza vitale —conferisce all’organismo materiale, nello stato di salute e di malattia,tutte le sensazioni e determina le sue funzioni vitali.CommentoIl paragrafo si collega al precedente rafforzando il ruolo della forzavitale, che nutre e dirige il corpo materiale. La materia è importante,ci permette di finalizzare un movimento, di trasformare il cibo inenergia, ma chi guida il tutto ? Non è nella materia che possiamocercare il "capo" ma in ciò che è impercettibile all'occhio umano:l'essenza immateriale, ovvero principio di vita, che dona all'individuoin carne e ossa le sensazione, sia di quando sta bene sia di quando èmalato. Dopotutto sfido chiunque a dirmi che la sensazione di malessereo benessere sia qualcosa di metricamente misurabile. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir3a eTir3b.Ben vengano le letterine dell'alfabeto, introdotte dal 2009, anno dellamia specializzazione in Endocrinologia. La nuova classificazione harivoluzionato l'atteggiamento terapeutico dei noduli e anch'io seppurfresco di specialità ho dovuto ristudiare la citologia dei nodulitiroidei. Il concetto è semplice: il numero 3 è sempre un segnale diverosimile benignità della lesione, ma fino a quando il nodulo non vengaasportato chirurgicamente non possiamo esserne totalmente sicuri.Pertanto quando l'esito era solamente Tir3 l'indicazione chirurgica eramandatoria; il paziente viveva alcune settimane con il pensiero di avere"qualcosa di brutto", nonostante l'Endocrinologo rincuorasse sulla quasitotalità dei casi di benignità. L'umore del paziente difficilmentemigliorava perché alla fine l'intervento chirurgico e la rimozione diuna ghiandola funzionante dovevano avvenire. Il dopo intervento era disolito caratterizzato dal sollievo per l'esito rassicurante ma nellostesso tempo la necessità di una cura a vita per l'ipotiroidismopost-chirurgico. Questa diatriba sulla necessità o meno dell'interventoè sempre esista nell'Endocrinologia ed ad oggi è stata risoltasuddividendo l'esito Tir3 in due sottogruppi: quelli con la lettera "a"ove la percentuale di benignità della lesione raggiunge il 90 % e quindiil consiglio è quello di proseguire con un follow-up ecografico; quellicon la lettera "b" dove la percentuale di benignità si abbassanotevolmente al 60 % e pertanto l'indicazione chirurgica rimane lascelta più saggia. In questo modo effettivamente sono stati evitatidiversi interventi chirurgici, preservando tiroidi ben funzionanti e siinviano al letto operatorio solo quelle effettivamente più sospette. Cisi può chiedere quale sia la differenza tra Tir2 e Tir3a, mentre ilprimo esito i successivi controlli ecografia del collo possono esserepiù blandi, in caso di Tir 3a il controllo ecografico del nodulo deveessere più rigoroso ed eseguito in mani esperte, insomma, nondimenticatevelo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Immaginiamo di essere bloccati in piena estate in un ascensore piuttostostretto, privo di aria condizionata. Per chiunque la sensazione nonsarebbe piacevole. In cattività gli animali fanno molta più fatica ariprodursi, mentre liberi nel loro habitat naturale non incontranoalcuna difficoltà. Il concetto di libertà è un qualcosa diimplicitamente intimo in Natura, su cui l'uomo dovrebbe lavorare inmaniera più approfondita e meno superficiale. Un medico la cui libertàintellettuale è vincolata da leggi inadatte ad esprimere il propriosapere non potrà mai prescrivere una cura che sia veramente curativa.Così vale per il paziente, che, se privato della capacità liberale dicura, non riuscirà ad ottenere il massimo beneficio dalle medicinesomministrate, anche se fossero le migliori esistenti. Questo perchènell'esatto momento in cui si è imprigionati in quell'ascensore, alcaldo, l'ormone che domina è quello del panico, della paura di moriresoffocati ed è così che si inquina un atto terapeutico. La cura potràanche essere ottima, ma al paziente rimarrà quella sensazione sgradevoledi soffocamento, o meglio, mancanza d'aria, che non gli permetterà diassaporare i reali benefici, lasciandolo sempre in uno stato diinquietudine nella ricerca di una via d'uscita al malanno. La libertàovunque presente in Natura, dal volo di un aquila nel cielo azzurro allalava in eruzione di un vulcano attivo, ci permetterà di raggiungeretraguardi insperati. Freedom. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaVES ossia Velocità di EritroSedimentazione. Insieme all'esameemocromocitometrico, al dosaggio del glucosio, la VES rappresenta unodei capisaldi della vecchia scuola di biochimica di laboratorio. Esamesemplice: dopo aver prelevato il sangue dal malato, lo si mette in unaprovetta, contenente un elemento che rende il sangue non coagulabile; siposiziona la provetta verticalmente perchè il segreto è tutto qui. Iglobuli rossi, con la loro forma piatta ellissoidale, si impilano, perattrazione di superficie propria, l'uno con l'altro a creare deirouleaux, simili a pile di monete, misurabili in un'altezza millimetricacalcolata sull'ora. In condizioni di salute la capacità di attrazionedei globuli rossi è bassa pertanto valori bassi di VES sono espressionedi benessere in genere, tuttavia un valore elevato non deve essereconsiderato per forza un elemento nefasto. Questo perchè le cause diaumento della VES sono molteplici, sia patologiche, come nel caso diinfezioni o malattie autoimmuni, ma anche fisiologiche come nel caso digravidanza o ciclo mestruale. Ancora una volta l'interpretazione di unfenomeno fisico, semplice nel suo meccanismo - chi di voi non abbia maicostruito una pila di monetine - risulta assai complesso nella diagnosiclinica e il limite più grande è che la mente umana razionale pensasempre al peggio, mentre l'istinto a sopravvivere. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 9Nello stato di salute dell’uomo la forza vitale, vivificatrice emisteriosa, domina in modo assoluto e dinamico (autocrazia) il corpomateriale (organismo) e tiene tutte le sue parti in meravigliosa vitaarmonica di sensi ed attività, in modo che il nostro intellettoragionevole si possa servire liberamente di questo strumento sano evitale per gli scopi superiori della nostra esistenza.CommentoIl paragrafo introduce un concetto molto caro alla dottrina omeopatica:quello di forza vitale. L'omeopatia appartiene quindi alle disciplinevitalistiche, che si contrappongono a quelle meccanicistichedell'allopatia. Qui dobbiamo decidere se pensare che la malattia siapuramente un fatto molecolare, oppure andare al di là, afferrando l'ideache una forza, appunto, vitale, impercettibile, domini e tessa le filadella scena. Accettare quest'ultima teoria non significa eliminare larazionalità umana, anzi, essa è ben sottolinea nei termini di"intelletto ragionevole", ma quantunque il razionale sia perfetto non cipotrà mai svelare il significato della nostra esistenza, che potràessere raggiunto solo con l'armonia vivificatrice della nostra forzavitale. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir1Tir1c e Tir2.Tir1 è sempre un esito un pochino deludente, ma è presente fino al 20 %del totale dei referti. Semplicemente significa che la quantità dimateriale è insufficiente per porre una diagnosi corretta. I motivi sonodiversi, colpa di chi ha allestito il vetrino, colpa della tipologia dinodulo che non si lascia prelevare cellule, colpa anche di nuoveindicazioni più stringenti, che ritengono siano necessarie più celluleper campo per porre una diagnosi di benignità, ossia Tir2. Ecco quindiche la collaborazione con l'Anatomo Patologo è fondamentale, perchèseppur di poche cellule si tratti, se son buone o cattive, qualcheindizio lo lasciano pure. Il dato poi unito all'esperienzadell'Endocrinologo sapientemente guidato dall'immagine ecografica potràfar decidere se la ripetizione debba avvenire presto oppure più avantinel tempo. Ripetizione però deve trattarsi, poichè un referto Tir1 non èmai diagnostico.Tir1c invece ci agevola poichè la letterina aggiunta ci identifica ilcarattere cistico della lesione e in una cisti di cellule tiroidee nonse ne possono trovare, poichè è composta da liquido e istiociti,elementi deputati a riassorbire il liquido in questione. Sono lesionibenigne se in accordo al quadro ecografico del paziente.Tir2 è l'esito che tutti attendiamo che identifica la benignità delnodulo e comunque raggiunge il 90 % dei casi. Il risultato ci donasollievo, ci rasserena, ma come sempre non dobbiamo dimenticare ilpossibile errore umano, seppur rarissimo. Per tale motivo consiglio diproseguire nel controllo periodico ecografico del nodulo, anche ogni 3anni, ma mai accantonarlo. Ricordo che i noduli benigni possonoaumentare di dimensioni e seppur citologicamente innocui non è detto chenon possano dar fastidio localmente. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: ACONITUM - Aconitum Napellus.L'Aconito è conosciuto fin dalla più remota antichità ed è statoutilizzato per avvelenare le bevande come per avvelenare le frecce e lelance. Shakespeare, i cui personaggi amano servirsi di veleni violenti,lo menziona e i greci lo utilizzavano a volte allo stesso scopo dellacicuta, vale a dire come veleno giudiziario. L'Aconitum è dunque untossico violento. La rapidità di azione del rimedio lo rende adattonelle situazione in cui i sintomi compaiono improvvisamente e con grandeintensità, in particolare alle febbri che appaiono bruscamente eaumentano vertiginosamente. L'esempio più semplice è la reazioneiniziale ad un'infezione microbica quando il corpo non è ancoraintossicato ed è in possesso di tutti i suoi mezzi difensivi. Dal puntodi vista mentale il sintomo che domina è la paura, l'ansietà el'angoscia. L'individuo si agita ansiosamente, è angosciato, ha paura dimorire, si muove senza sosta, è rissoso, collerico e terrorizzato; ilminimo rumore è insopportabile.Commento personaleCredo che Aconitum identifichi bene il pensiero omeopatico che consideral'asse psichi-fisico un asse unico e inscindibile. Il rimedio daràbeneficio sia ad un individuo sano, in salute, colto alla sprovvista daun'infezione microbica acuta, sia ad un malato debilitatopsicologicamente in preda ad attacchi di ansia e angoscia, privo diqualsiasi infezione microbica in corso. Il motivo è semplice l'ansietà èl'equivalente sul piano mentale della febbre sul piano fisico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaGli eosinofili. L'aumento significativo degli stessi indica in modochiaro e netto una predisposizione allergica del soggetto in questione.Il loro aumento può essere stagionale, legato a semplici fattoriambientali come le fioriture, oppure cronico e nel caso in cui il valorefosse associato a disturbi nella deglutizione sarebbe opportuno pensarealla presenza di esofagite eosinofila patologia non così rara comesembra e che qualche disturbino lo dà. Ma da buon pensatore di ormoni unlieve aumento degli eosinofili in un soggetto magro, con predilezioneper i cibi salati, non particolarmente allergico, deve far pensare aduna debolezza dell'asse del cortisolo, ossia dello stress. Difatti lacarenza cronica di cortisolo, detta anche morbo di Addison, siaccompagna spesso ad ipereosinofilia; la somministrazione di cortisolosintetico porta ad una rapida ripresa delle forze del soggetto e ad unariduzione del numero degli eosinofili. In effetti quando dobbiamo curare"qualcosa di allergico" il cortisone ci viene spesso incontro; la suaforza dopotutto è quella di mettere a tacere il lamento di un sistemaimmunitario sregolato e debole. Usato occasionalmente ci aiuta, ma allalunga indebolisce la nostra produzione endogena di cortisolo,determinando un aumento generale degli eosinofili, che ci predisporrannoquindi alle allergie stagionali, che sono sempre più largamente diffusenella popolazione. L'endocrinologia applicata ai dati di laboratorio èin grado di spiegarci l'evoluzione delle malattie nella specie umana neltempo: sarebbe un tesoro farne conoscenza ed uso. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.Paragrafo 8Non sapremmo concepire né dimostrare attraverso esperimenti come, dopo l'eliminazione di tutti i sintomi della malattia e dell'insieme delle manifestazioni percepibili, possa rimanere qualcosa che non sia la salute, e come le modificazioni patologiche, all'interno dell'organismo, possano non essere state soppresse.CommentoNon è un paragrafo facile da capire, poichè è un'esperienza da provare. Il paragrafo andrebbe letto congiuntamente al precedente, ossia il 7, che esprime bene il concetto di malattia e totalità dei sintomi di malattia. Se gli stessi sintomi vengono rimossi da un rimedio omeopatico unico accuratamente scelto è ovvio che, essendo essi stessi la totalità della malattia, una volta rimossi possa rimanere soltanto un'altra totalità: ovvero la salute. Mentre la medicina tradizionale mirando ad una cura selettiva di una parte del corpo non potrà mai raggiungere uno stato di salute totale del malato, perchè vi sarà sempre una parte del corpo che soffre, ahimè. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo seppur estremamente semplicenella tecnica di esecuzione, in quanto trattasi di aspirare un minimoquantitativo di cellule, risulta assai articolata nella lettura delreferto. Al paziente interessa sempre e solo sapere, giustamente, chel'alterazione in questione sia di origine benigna, tutte le altresfumature sono solo di grattacapo all'Endocrinologo. Per fortuna laNatura ha deciso che nel 95 % dei casi la lesione sia benigna e solo unrestante 5 % non sia mai così dirimente. Il fatto di essere la patologianodulare quasi nella totalità dei casi di benignità rende ancora piùinteressante la sfida per il medico che deve aguzzare la vista perriconoscere al primo colpo il sospetto, anticipando così un'eventualeevoluzione spiacevole dello stesso nodulo. Infine negli ultimi anni si èdeciso di dare una scala numerica ai referti, che mi trova d'accordo,poichè sintetizzano in maniera semplice il commento descrittivocellulare, pressoché criptico agli occhi del malato e agevolando almedico la spiegazione al paziente. La nomenclatura è così definita: Tir1 Tir 1c, Tir 2, Tir 3a Tir 3b, Tir 4 e Tir 5: più il numero è alto,meno è rassicurante l'esito. I sottotipi identificano casi particolari,di cui parlerò nei prossimi post di Endocrinologia. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Ad un certo punto il cerchio si chiude. La partenza è stata il 20Aprile, l'arrivo oggi 10 Giugno. Credo sia arrivato il momento ditessere le fila. Rileggere con calma i singoli post della Luna Nuova eriflettere sul loro significato. Solo una lettura attenta, svolta conanimo libero da inutili fatiche quotidane potrà cogliere la filosofiadel pensiero esposto. L'amore è al centro, la relazione medico-pazientevi ruota intorno. Senza questi due elementi basilari non si progredisce,il medico rimane immobile nel suo sapere e il malato si sente vuoto eabbandonato. L'amore per il lavoro del medico, l'amore per la vita delpaziente costituiranno solido fondamento per la cura, che determinerà unmiglioramento del terreno individuale che quindi risulterà menoaggredibile dalle malattie sia psiche che fisiche. Questi concetti mipiacerebbe esprimerli attraverso la posa di un libro, la cui facilelettura possa smuovere il senso critico di guarigione interiore. Non sipuò continuare a ragionare in termini unicamente meccanicisti enumerici, a volte, è necessario un cambiamento che può avvenire solotoccando tasti, a cui non siamo abituati. Forse così facendo qualcosanel sistema potrebbe cambiare. Attingere dall'astratto per cambiare ilconcreto, in altre parole, filosofeggiare in medicina. Grazie a voi. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaLe piastrine. Dopo aver illustrato il significato dei globuli bianchi edei globuli rossi è bene fare un cenno anche al numero piastrinico, chenon è meno importante. Dopotutto questi piccoli elementi si impegnanoaffinché qualsiasi perdita ematica venga bloccata il prima possibile.Fondamentale è avere un minimo numero di piastrine, non tante, almeno50.000 per non rischiare ematomi spontanei, ma vi svelo un segreto piùinteressante, mi piace più guardare se il numero delle piastrine sia piùalto piuttosto che basso. Infatti è molto più facile riscontrare unaumento delle stesse, che un loro abbassamento. Questo perchè l'aumentodelle piastrine è soprattutto in relazione a carenze di ferro o a statiinfiammatori. Non di rado si può trovare valori bassi di sideremia, conpiastrine in realtà non aumentate. In questo caso la paziente non ha unareale carenza marziale, semplicemente quel giorno aveva poco ferrocircolante, derivato da una scarsa assimilazione nei giorni precedenti odovuti ad una perdita di sangue, quale può essere il flusso mestruale.Sinteticamente valori bassi di emoglobina, con piccolo volumeeritrocitario, associati a valori ai limiti superiori della norma delnumero piastrinico, indicherà con certezza una carenza marziale e lapaziente gioverà del trattamento con l'elemento ferroso. Viceversatrovare bassi valori di ferro, con normali livelli di emoglobina enumero piastrinico non aumentato, la terapia medica non darà ilrisultato sperato, con probabili effetti collaterali. Ancora una voltasi evidenzia come si debba considerare il sistema nella sua totalitàprima di prescrivere qualsiasi terapia farmacologica, altrimentil'errore medico sarà dietro l'angolo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: APIS - Apis Mellifica.L'ape da miele, o l'ape comune, è un insetto della famiglia degliImenotteri. Numerosi studi sono stati compiuti sugli effetti del velenodell'ape e sulla sua composizione. L'azione del veleno d'ape si puòdividere in tre grandi categorie: 1. effetti locali, principalmente acarattere infiammatorio, che rende il rimedio utile nelle malattieacute, come l'orticaria, il reumatismo, le angine, le infiammazioniacute del tratto genitale femminile 2. effetti generali dove dominanogli effetti tossici sul rene, con una considerevole diminuzionedell'urine e formazioni di edemi 3. effetti tossici sul sistema nervosoche provocano dapprima un periodo di eccitazione e quindi un periodo didepressione, che può spingersi fino allo stupore.La grande modalità principale, che deve essere sempre presente perchèApis si adatti, è l'aggravamento con il calore, sotto tutte le sueforme: il calore esterno, una camera calda, le bevande calde, alimenti evestiti caldi, un bagno caldo. Inoltre Apis peggiora al minimo contattoe si aggrava sdraiandosi e durante la notte. Infine presenta unalateralità destra molto marcata.Commento personale.Ancora una volta l'omeopatia mi stupisce. Immagino di camminare in unprato denso di margherite, ove numerose api sono intente a impollinare.Grazie al loro veleno, dinamizzato secondo il principio omeopatico,risolveremo un gran numero di malattie acute che ci affliggono. Tuttosta ancora una volta a ben individuarlo nel malato, a non prescriverloin base ad un'etichetta clinica, ma a ricercare l'insieme dei sintomi edelle modalità: febbre elevata, intolleranza al calore, miglioramentocon il freddo, tendenza agli edemi, urine rare e torbide in tutti icasi, acuti o cronici che siano. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Ricordo sempre ad un paziente di mezza età che ogni volta che sisottopone all'ecografia della tiroide per la prima volta è più faciletrovare un'alterazione nodulare piuttosto che non trovarla. Difatti ilnodulo si rileva puntualmente e il paziente pone successivamente lamedesima domanda:"Dottore, c'è da preoccuparsi ?". La realtà è che ilmezzo tecnico quanto tecnologico possa essere non ci aiuta e la rispostaal paziente rimane incompleta. Tuttavia un occhio attento, esperto especializzato può intuire la sua natura, soprattutto se vieneconsiderato il contesto nella sua interezza. Mi spiego meglio unatiroide con profili regolari, struttura omogenea, che presenta un noduloscuro e grossolano, dovrà risuonare in maniera discordante; mentre unaghiandola seppur alterata totalmente nella sua morfologia saràconsiderata più armonica perchè tutta convertita nello stesso progetto:il nodulo. Ancora una volta la capacità di avere una visione d'insieme,che parta dal sesso e dalla storia del paziente, fino al dettaglioecografico, inserito nella totalità della ghiandola, porterà alladecisione migliore e al corretto destino di quel nodulo, ossia laconservazione o l'asportazione. In entrambi i casi, attraverso quindi unapproccio tecnologico, ma sistemico, il paziente si sentirà curato e nonlasciato all'esito scritto di un referto criptico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiL'amore incondizionato è ciò che deve arricchire il nostro il terreno equello altrui. La capacità di dirigere la nostra energia secondo unprincipio di salute può avvenire solo grazie ad un fertilizzante chenasca da un amore semplice e puro, privo di inutili artifici. Possiamoriempirci la mente di false comode verità o il corpo di fantastichepillole per renderci esseri apparentemente invincibili agli occhi ditutto, ma quando ci scontreremo con la nostra salute, in realtà,troveremo solo terra bruciata, ossia una totale aridità. Invece dovremmosaper cogliere i piccoli gesti di amore in una quotidianità monotona, iquali daranno linfa al nostro essere, cosicché il terreno nutrito "dadentro" potrà difendersi dai pericoli circostanti. Il medico curando ilterreno del malato lo dovrà fare con quell'amore dedito alla propriamissione, il quale, se mai dovesse mancare per qualsiasi motivo,causerebbe un'immediato indebolimento della fiducia del sofferenteallontanando così la sua pronta guarigione. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaI globuli rossi. Vengono descritti minuziosamente nel numero, nellaforma, nel volume e nel loro contenuto di emoglobina. In alcuniindividui sono talmente piccoli e numerosi che subito balzano all'occhioquanto siano fuori dai normali parametri: semplicemente il soggetto inquestione è portatore di anemia mediterranea. Tali individui sononumerosi soprattutto in quelle aree un tempo colpite della malaria,poichè non contraevano la malattia. Difatti i piccoli globuli rossi,proprio per la loro particolare forma, impediscono la replicazione dalplasmodio della malaria, selezionando in senso favorevole la popolazioneresidente. Il pensiero corre a Madre Natura che ha già provveduto acreare un antidoto naturale ad una malattia fortemente debilitante, manello stesso tempo, è utile sottolineare come la stessa Natura cerchi laperfezione nella salute individuale, poichè l'unione di due soggettiportatori di anemia mediterranea lieve asintomatica può generare unindividuo malato di talassemia major o morbo di Cooley, grave malattiaematologica i cui sintomi compaiono già nei primi mesi di vita. Se cosìnon fosse i pazienti con bassi livelli di emoglobina sarebberoprevalenti sui soggetti normali e il mondo avrebbe nel complesso menoforza, perchè da qualsiasi punto di prospettiva lo si veda, il datoemoglobina rappresenta sempre la forza del soggetto e un pazientetalassemico per quanto energico sia, avrà sempre un difetto seppurminimo di emoglobina rispetto alla normalità. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 7Poiché in una malattia, in cui evidentemente nessuna causa determinanteo sostenente v’è da rimuovere (causa occasionale) null’altro è possibileconstatare all’infuori dei sintomi [pur con riguardo a qualche miasma econsiderando i fattori secondari], soltanto l'insieme dei sintomi, lacui immagine esteriore è l'espressione dell'essenza interiore dellamalattia, cioè dell'energia vitale turbata; è questa integrazione deisintomi a dover essere la via principale, o addirittura la sola via,attraverso la quale la malattia ci permette di trovare il rimedionecessario, la sola via che ne possa determinare la scelta piùappropriata. In altre parole la totalità dei sintomi deve costituire peril medico la guida essenziale ed unica per riconoscere quello che egliin ogni malattia deve con la sua arte eliminare, allo scopo ditrasformare la malattia in uno stato di salute.CommentoAppare evidente che ogni medico coscienzioso cominci con l'eliminare lacausa occasionale, come ad esempio rimuovere un corpo estraneo in unocchio o alleggerire una fasciatura troppo stretta in un arto ferito,cosicché l'indisposizione possa trovare via di guarigione. Non bastatuttavia concentrarsi sull'organo malato, ma è necessario uno sforzo dipensiero che comprenda l'intero sistema alterato in cui il malato èincastrato. Curando per vie palliative otterremo solo guarigionieffimere, mentre la ricerca di un rimedio unico porterà ad unaguarigione profonda, dolce e duratura. Il tentativo diultraspecializzazione della medicina moderna non troverà risposta nelmalato, che in realtà si sentirà non curato nel suo intimo, anche sel'organo sofferente riprenderà a funzionare. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Fino adesso ho sempre fatto riferimento alla patologia funzionale delsistema endocrino, ma non è l'unica e non è la più frequente. Lapatologia più comune del sistema endocrino è la variazione di formadella tiroide. Nel tempo la ghiandola si trasforma e in genere aumentadi volume, la crescita diffusa o localizzata viene definita gozzo. Untempo il gozzo era solo rilevabile all'occhio nudo, magari in quadri dipittori famosi; oggi, grazie all'ecografia, il termine è utilizzato perqualsiasi alterazione in senso nodulare della ghiandola, anche seminima, cosicché la diagnosi di gozzo nella popolazione generale èsalita notevolmente. I noduli tiroidei sono diversi, hannocaratteristiche ecografiche variabili e devono essere monitorati neltempo. L'occhio attento selezionerà alcuni noduli che sottoporràall'indagine citologica per comprenderne la natura indolente e sospettadello stesso. Più interessante però è verificare se i noduli, anche digrandi dimensioni, sono localizzati maggiormente nel lobo destro, oppurenel lobo sinistro o infine a livello istmico. Incredibile come lalocalizzazione dell'alterazione anatomica segua l'istinto primitivo delpaziente: la parte destra del corpo è sinomimo di iperattività; la partesinistra del corpo invece di passività o intossicazione. Sarà quindicurioso domandare ad un paziente affetto da gozzo con nodulo dominantenel lobo destro quanto tempo dedichi al riposo; mentre ad un pazientecon nodulo dominante nel lobo sinistro quale evento spiacevoli lo abbiatravolto nella vita. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiCi si potrebbe chiedere quale sia il terreno perfetto. La nascita èl'evento che ci dimostra ciò. Chi più di un neonato, al suo primovagito, non può che rappresentare il terreno perfetto, illibato. Lacapacità di porsi in posizione cefalica, attendere l'esatto momento delvia, e quindi, cominciare con atti volontari, spiraliformi e benfinalizzati, a tracciare la via che lo porti nel mondo. A tutto ciò siaccompagnano le spinte ritmiche, intense della madre: è l'unitàfeto-plancetare-madre che genera la vita. Una vita che avviene grazieall'amore profondo e incoscio del feto, della madre e del padre. Il fetoè legato alla madre attraverso il cordone ombelicale, la madre èsensibile al feto dai suoi movimenti interni, il padre è unito a lorodue nell'immagine di quella pancia che cresce. L'unione triadicarappresenta l'amore che anima e fertilizza il terreno di ognuno di noi.L'amore è il terreno più puro e vincente, capace di affrontare qualsiasisfida. Il neonato, con il suo primo vagito, forte e deciso, urla proprioquesto al mondo: tutto il suo amore per la vita. Non dimentichiamoci cheil parto è l'evento ormonale per eccellenza. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmocromo - terza parteI globuli bianchi. La formula leucocitaria è estremamente importante masoprattutto l'osservazione della stessa ci può dare informazioni sulsistema endocrino del paziente, in particolare della ghiandolasurrenalica, la quale è a sua volta in equilibrio con la tiroide.Tralasciando le situazione infettive, in cui l'invasione battericadetermina un netto incremento dei neutrofili, mentre quella virale deilinfociti; lo stimolo alla produzione di neutrofili è sotto il controllodell'ormone dello stress, il cortisolo. L'eccesso di cortisolo determina un incremento dei globuli bianchi con una prevalenza della componentedei neutrofili, il difetto di cortisolo invece un abbassamento deglistessi con un'inversione della formula leucocitaria, ovvero quando lapercentuale di linfociti è superiore a quella dei neutrofili.L'inversione della formula leucocitaria è sempre contraddistinta dastanchezza nel paziente: la normalità prevede che i neutrofili sianosuperiori ai linfociti, a sottintendere che una sana dose di "stress" èprerogativa indispensabile al movimento. L'inversione della formula puòderivare anche da un ipotiroidismo, in cui l'astenia è un sintomocentrale, ma il dato è meglio inquadrarlo nella costituzione del malato,che in genere si presenta magro, longilineo, astenico e ansioso, condifficoltà nell'addormentamento per i mille pensieri. Sarebbe piùimportante cercare di riposare maggiormente, conservare le energie,invece di sprecarle in preoccupazioni, cosicché la sera non avendo piùpensieri ci si potrà buttare rapidamente tra le braccia di Morfeo,raggiungendo sogni, fatti per essere realizzati a patto che la formulaleucocitaria sia corretta. ... Leggi di piùLeggi di meno

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