Riflessioni personali Dottor Compri
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Riflessioni personali Dottor Compri

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir4 eTir5.I numeri iniziano a diventare più delicati. Qui non si scherza e bisognacomunicare al paziente che c'è un elevato sospetto diagnostico. O meglionel Tir5 la certezza è pressoché assoluta e non si scampa, nel Tir4 siha ancora un pochino di speranza che ciò possa essere uno sbaglio, ma època. Sono gli esiti che non vorresti, ma che esistono e un significatobisogna pur attribuirlo. La tiroide è una ghiandola particolare e nellasua particolarità ha dei tratti che sono estremi: i tumori maligni dellatiroide sono più frequenti negli giovani-adulti, ma in pratica nonuccidono nessuno, ma nello stesso tempo le cellule tiroidee sono ingrado di generare il tumore più aggressivo, che non lascia scampo al malcapitato, in genere per fortuna anziano e già malandato. Tuttavia alpaziente non interessa sapere che non morirà di tumore della tiroide,egli non vuole avere un tumore in sé. La notizia ti cambia anche se nonlo dimostri. Il medico attento ancora una volta deve tener ben presentetutti questi aspetti nel momento in cui descrive e consegna l'esito diun'esame citologico di un nodulo tiroideo Tir5. Ha in mano non solo lasalute fisica, ma soprattutto e ancor di più quella psicologica e direlazione del paziente. ... Leggi di piùLeggi di meno

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2 settimane fa

Emanuele Dottor Compri

Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Credo che la foto possa parlare da sola. Non dovrebbe essere necessarioaggiungere altro. Gli alberi hanno radici che sono in grado diinfrangere asfalti in cemento. Emergono dalla terra e ribaltano ilprofilo piano della strada. Chi è la radice: la Natura. Chi è ilcemento: l'Uomo. Chi vince: nessuno. Chi perde: nessuno. Il rapporto tral'essere umano e madre natura non è una battaglia, ma deve essereoccasione per l'uomo di insegnamento e crescita interiore al fineottenere una salute individuale che sia pura. Quindi un medicocoscienzioso deve tenere ben presente tale immagine, ricordandosi, chepotrà costruire gli argini più robusti, l'asfalto più solido checonosca, ma la Natura con il suo tempo immortale, la sua costanzainfinita, finirà prima o poi per rompere la barriera artificiale umana.La rottura non sarà traumatica, ma lentamente sottile, cosicchéinciamperà l'uomo camminando troppo sicuro sul suo stesso cammino. Seinvece il medico e il paziente impareranno ad osservare il movimentodella natura, capiranno il valore delle radici, la forza delle stesse, esia la cura del medico, che la vita del paziente potranno durare alungo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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3 settimane fa

Emanuele Dottor Compri

Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaPCR ossia proteina C reattiva. Proteina prodotta dal fegato e rilasciatanel sangue, nelle prime fasi di un'infezione, di un’infiammazione o diun danno tissutale. Spesso è combinata al dosaggio della VES, ma da solanon è in grado di accertare una malattia specifica. È utile comeindicatore generale di un’infiammazione, della sua gravità e per seguirenel tempo l’efficacia di una cura, ad esempio antibiotica o steroidea.Tuttavia al di là degli utilizzi in campo infettivo, vorrei sottolinearecome il marker sia fondamentale nella valutazione del paziente obeso.L'obesità, o meglio, la condizione di insulina-resistenza ad essacorrelata, determina uno stato pro-infiammatorio sistemico, che innalzalievemente il valore di PCR. Quindi dosare il valore di PCR e seguirneil suo andamento nel tempo può aiutare il medico a comprendere meglio ilrischio cardio-vascolare, ossia di infarto miocardico acuto, di quelspecifico paziente. Non dobbiamo dimenticarci che, tra le cause di mortenei paesi occidentali, quelle cardiovascolari sono al primo posto. Oggiancora di più, saper discriminare tra un'obesità semplice e un'obesitàcomplicata ha un valore ancora più profondo dato che i fattoriambientali virali oggi predominanti colpiscono proprio sotto questoprofilo cardio-vascolare. ... Leggi di piùLeggi di meno

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4 settimane fa

Emanuele Dottor Compri

Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 10L’organismo materiale, considerato senza forza vitale, è incapace dialcuna sensazione, di alcuna attività e di autoconservazione.Unicamente l’essenza immateriale — principio vitale, forza vitale —conferisce all’organismo materiale, nello stato di salute e di malattia,tutte le sensazioni e determina le sue funzioni vitali.CommentoIl paragrafo si collega al precedente rafforzando il ruolo della forzavitale, che nutre e dirige il corpo materiale. La materia è importante,ci permette di finalizzare un movimento, di trasformare il cibo inenergia, ma chi guida il tutto ? Non è nella materia che possiamocercare il "capo" ma in ciò che è impercettibile all'occhio umano:l'essenza immateriale, ovvero principio di vita, che dona all'individuoin carne e ossa le sensazione, sia di quando sta bene sia di quando èmalato. Dopotutto sfido chiunque a dirmi che la sensazione di malessereo benessere sia qualcosa di metricamente misurabile. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir3a eTir3b.Ben vengano le letterine dell'alfabeto, introdotte dal 2009, anno dellamia specializzazione in Endocrinologia. La nuova classificazione harivoluzionato l'atteggiamento terapeutico dei noduli e anch'io seppurfresco di specialità ho dovuto ristudiare la citologia dei nodulitiroidei. Il concetto è semplice: il numero 3 è sempre un segnale diverosimile benignità della lesione, ma fino a quando il nodulo non vengaasportato chirurgicamente non possiamo esserne totalmente sicuri.Pertanto quando l'esito era solamente Tir3 l'indicazione chirurgica eramandatoria; il paziente viveva alcune settimane con il pensiero di avere"qualcosa di brutto", nonostante l'Endocrinologo rincuorasse sulla quasitotalità dei casi di benignità. L'umore del paziente difficilmentemigliorava perché alla fine l'intervento chirurgico e la rimozione diuna ghiandola funzionante dovevano avvenire. Il dopo intervento era disolito caratterizzato dal sollievo per l'esito rassicurante ma nellostesso tempo la necessità di una cura a vita per l'ipotiroidismopost-chirurgico. Questa diatriba sulla necessità o meno dell'interventoè sempre esista nell'Endocrinologia ed ad oggi è stata risoltasuddividendo l'esito Tir3 in due sottogruppi: quelli con la lettera "a"ove la percentuale di benignità della lesione raggiunge il 90 % e quindiil consiglio è quello di proseguire con un follow-up ecografico; quellicon la lettera "b" dove la percentuale di benignità si abbassanotevolmente al 60 % e pertanto l'indicazione chirurgica rimane lascelta più saggia. In questo modo effettivamente sono stati evitatidiversi interventi chirurgici, preservando tiroidi ben funzionanti e siinviano al letto operatorio solo quelle effettivamente più sospette. Cisi può chiedere quale sia la differenza tra Tir2 e Tir3a, mentre ilprimo esito i successivi controlli ecografia del collo possono esserepiù blandi, in caso di Tir 3a il controllo ecografico del nodulo deveessere più rigoroso ed eseguito in mani esperte, insomma, nondimenticatevelo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Immaginiamo di essere bloccati in piena estate in un ascensore piuttostostretto, privo di aria condizionata. Per chiunque la sensazione nonsarebbe piacevole. In cattività gli animali fanno molta più fatica ariprodursi, mentre liberi nel loro habitat naturale non incontranoalcuna difficoltà. Il concetto di libertà è un qualcosa diimplicitamente intimo in Natura, su cui l'uomo dovrebbe lavorare inmaniera più approfondita e meno superficiale. Un medico la cui libertàintellettuale è vincolata da leggi inadatte ad esprimere il propriosapere non potrà mai prescrivere una cura che sia veramente curativa.Così vale per il paziente, che, se privato della capacità liberale dicura, non riuscirà ad ottenere il massimo beneficio dalle medicinesomministrate, anche se fossero le migliori esistenti. Questo perchènell'esatto momento in cui si è imprigionati in quell'ascensore, alcaldo, l'ormone che domina è quello del panico, della paura di moriresoffocati ed è così che si inquina un atto terapeutico. La cura potràanche essere ottima, ma al paziente rimarrà quella sensazione sgradevoledi soffocamento, o meglio, mancanza d'aria, che non gli permetterà diassaporare i reali benefici, lasciandolo sempre in uno stato diinquietudine nella ricerca di una via d'uscita al malanno. La libertàovunque presente in Natura, dal volo di un aquila nel cielo azzurro allalava in eruzione di un vulcano attivo, ci permetterà di raggiungeretraguardi insperati. Freedom. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaVES ossia Velocità di EritroSedimentazione. Insieme all'esameemocromocitometrico, al dosaggio del glucosio, la VES rappresenta unodei capisaldi della vecchia scuola di biochimica di laboratorio. Esamesemplice: dopo aver prelevato il sangue dal malato, lo si mette in unaprovetta, contenente un elemento che rende il sangue non coagulabile; siposiziona la provetta verticalmente perchè il segreto è tutto qui. Iglobuli rossi, con la loro forma piatta ellissoidale, si impilano, perattrazione di superficie propria, l'uno con l'altro a creare deirouleaux, simili a pile di monete, misurabili in un'altezza millimetricacalcolata sull'ora. In condizioni di salute la capacità di attrazionedei globuli rossi è bassa pertanto valori bassi di VES sono espressionedi benessere in genere, tuttavia un valore elevato non deve essereconsiderato per forza un elemento nefasto. Questo perchè le cause diaumento della VES sono molteplici, sia patologiche, come nel caso diinfezioni o malattie autoimmuni, ma anche fisiologiche come nel caso digravidanza o ciclo mestruale. Ancora una volta l'interpretazione di unfenomeno fisico, semplice nel suo meccanismo - chi di voi non abbia maicostruito una pila di monetine - risulta assai complesso nella diagnosiclinica e il limite più grande è che la mente umana razionale pensasempre al peggio, mentre l'istinto a sopravvivere. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 9Nello stato di salute dell’uomo la forza vitale, vivificatrice emisteriosa, domina in modo assoluto e dinamico (autocrazia) il corpomateriale (organismo) e tiene tutte le sue parti in meravigliosa vitaarmonica di sensi ed attività, in modo che il nostro intellettoragionevole si possa servire liberamente di questo strumento sano evitale per gli scopi superiori della nostra esistenza.CommentoIl paragrafo introduce un concetto molto caro alla dottrina omeopatica:quello di forza vitale. L'omeopatia appartiene quindi alle disciplinevitalistiche, che si contrappongono a quelle meccanicistichedell'allopatia. Qui dobbiamo decidere se pensare che la malattia siapuramente un fatto molecolare, oppure andare al di là, afferrando l'ideache una forza, appunto, vitale, impercettibile, domini e tessa le filadella scena. Accettare quest'ultima teoria non significa eliminare larazionalità umana, anzi, essa è ben sottolinea nei termini di"intelletto ragionevole", ma quantunque il razionale sia perfetto non cipotrà mai svelare il significato della nostra esistenza, che potràessere raggiunto solo con l'armonia vivificatrice della nostra forzavitale. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir1Tir1c e Tir2.Tir1 è sempre un esito un pochino deludente, ma è presente fino al 20 %del totale dei referti. Semplicemente significa che la quantità dimateriale è insufficiente per porre una diagnosi corretta. I motivi sonodiversi, colpa di chi ha allestito il vetrino, colpa della tipologia dinodulo che non si lascia prelevare cellule, colpa anche di nuoveindicazioni più stringenti, che ritengono siano necessarie più celluleper campo per porre una diagnosi di benignità, ossia Tir2. Ecco quindiche la collaborazione con l'Anatomo Patologo è fondamentale, perchèseppur di poche cellule si tratti, se son buone o cattive, qualcheindizio lo lasciano pure. Il dato poi unito all'esperienzadell'Endocrinologo sapientemente guidato dall'immagine ecografica potràfar decidere se la ripetizione debba avvenire presto oppure più avantinel tempo. Ripetizione però deve trattarsi, poichè un referto Tir1 non èmai diagnostico.Tir1c invece ci agevola poichè la letterina aggiunta ci identifica ilcarattere cistico della lesione e in una cisti di cellule tiroidee nonse ne possono trovare, poichè è composta da liquido e istiociti,elementi deputati a riassorbire il liquido in questione. Sono lesionibenigne se in accordo al quadro ecografico del paziente.Tir2 è l'esito che tutti attendiamo che identifica la benignità delnodulo e comunque raggiunge il 90 % dei casi. Il risultato ci donasollievo, ci rasserena, ma come sempre non dobbiamo dimenticare ilpossibile errore umano, seppur rarissimo. Per tale motivo consiglio diproseguire nel controllo periodico ecografico del nodulo, anche ogni 3anni, ma mai accantonarlo. Ricordo che i noduli benigni possonoaumentare di dimensioni e seppur citologicamente innocui non è detto chenon possano dar fastidio localmente. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: ACONITUM - Aconitum Napellus.L'Aconito è conosciuto fin dalla più remota antichità ed è statoutilizzato per avvelenare le bevande come per avvelenare le frecce e lelance. Shakespeare, i cui personaggi amano servirsi di veleni violenti,lo menziona e i greci lo utilizzavano a volte allo stesso scopo dellacicuta, vale a dire come veleno giudiziario. L'Aconitum è dunque untossico violento. La rapidità di azione del rimedio lo rende adattonelle situazione in cui i sintomi compaiono improvvisamente e con grandeintensità, in particolare alle febbri che appaiono bruscamente eaumentano vertiginosamente. L'esempio più semplice è la reazioneiniziale ad un'infezione microbica quando il corpo non è ancoraintossicato ed è in possesso di tutti i suoi mezzi difensivi. Dal puntodi vista mentale il sintomo che domina è la paura, l'ansietà el'angoscia. L'individuo si agita ansiosamente, è angosciato, ha paura dimorire, si muove senza sosta, è rissoso, collerico e terrorizzato; ilminimo rumore è insopportabile.Commento personaleCredo che Aconitum identifichi bene il pensiero omeopatico che consideral'asse psichi-fisico un asse unico e inscindibile. Il rimedio daràbeneficio sia ad un individuo sano, in salute, colto alla sprovvista daun'infezione microbica acuta, sia ad un malato debilitatopsicologicamente in preda ad attacchi di ansia e angoscia, privo diqualsiasi infezione microbica in corso. Il motivo è semplice l'ansietà èl'equivalente sul piano mentale della febbre sul piano fisico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaGli eosinofili. L'aumento significativo degli stessi indica in modochiaro e netto una predisposizione allergica del soggetto in questione.Il loro aumento può essere stagionale, legato a semplici fattoriambientali come le fioriture, oppure cronico e nel caso in cui il valorefosse associato a disturbi nella deglutizione sarebbe opportuno pensarealla presenza di esofagite eosinofila patologia non così rara comesembra e che qualche disturbino lo dà. Ma da buon pensatore di ormoni unlieve aumento degli eosinofili in un soggetto magro, con predilezioneper i cibi salati, non particolarmente allergico, deve far pensare aduna debolezza dell'asse del cortisolo, ossia dello stress. Difatti lacarenza cronica di cortisolo, detta anche morbo di Addison, siaccompagna spesso ad ipereosinofilia; la somministrazione di cortisolosintetico porta ad una rapida ripresa delle forze del soggetto e ad unariduzione del numero degli eosinofili. In effetti quando dobbiamo curare"qualcosa di allergico" il cortisone ci viene spesso incontro; la suaforza dopotutto è quella di mettere a tacere il lamento di un sistemaimmunitario sregolato e debole. Usato occasionalmente ci aiuta, ma allalunga indebolisce la nostra produzione endogena di cortisolo,determinando un aumento generale degli eosinofili, che ci predisporrannoquindi alle allergie stagionali, che sono sempre più largamente diffusenella popolazione. L'endocrinologia applicata ai dati di laboratorio èin grado di spiegarci l'evoluzione delle malattie nella specie umana neltempo: sarebbe un tesoro farne conoscenza ed uso. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.Paragrafo 8Non sapremmo concepire né dimostrare attraverso esperimenti come, dopo l'eliminazione di tutti i sintomi della malattia e dell'insieme delle manifestazioni percepibili, possa rimanere qualcosa che non sia la salute, e come le modificazioni patologiche, all'interno dell'organismo, possano non essere state soppresse.CommentoNon è un paragrafo facile da capire, poichè è un'esperienza da provare. Il paragrafo andrebbe letto congiuntamente al precedente, ossia il 7, che esprime bene il concetto di malattia e totalità dei sintomi di malattia. Se gli stessi sintomi vengono rimossi da un rimedio omeopatico unico accuratamente scelto è ovvio che, essendo essi stessi la totalità della malattia, una volta rimossi possa rimanere soltanto un'altra totalità: ovvero la salute. Mentre la medicina tradizionale mirando ad una cura selettiva di una parte del corpo non potrà mai raggiungere uno stato di salute totale del malato, perchè vi sarà sempre una parte del corpo che soffre, ahimè. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.L'analisi citologica di un nodulo tiroideo seppur estremamente semplicenella tecnica di esecuzione, in quanto trattasi di aspirare un minimoquantitativo di cellule, risulta assai articolata nella lettura delreferto. Al paziente interessa sempre e solo sapere, giustamente, chel'alterazione in questione sia di origine benigna, tutte le altresfumature sono solo di grattacapo all'Endocrinologo. Per fortuna laNatura ha deciso che nel 95 % dei casi la lesione sia benigna e solo unrestante 5 % non sia mai così dirimente. Il fatto di essere la patologianodulare quasi nella totalità dei casi di benignità rende ancora piùinteressante la sfida per il medico che deve aguzzare la vista perriconoscere al primo colpo il sospetto, anticipando così un'eventualeevoluzione spiacevole dello stesso nodulo. Infine negli ultimi anni si èdeciso di dare una scala numerica ai referti, che mi trova d'accordo,poichè sintetizzano in maniera semplice il commento descrittivocellulare, pressoché criptico agli occhi del malato e agevolando almedico la spiegazione al paziente. La nomenclatura è così definita: Tir1 Tir 1c, Tir 2, Tir 3a Tir 3b, Tir 4 e Tir 5: più il numero è alto,meno è rassicurante l'esito. I sottotipi identificano casi particolari,di cui parlerò nei prossimi post di Endocrinologia. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna nuova: Filosofeggiare in medicina - I concetti astratti.Ad un certo punto il cerchio si chiude. La partenza è stata il 20Aprile, l'arrivo oggi 10 Giugno. Credo sia arrivato il momento ditessere le fila. Rileggere con calma i singoli post della Luna Nuova eriflettere sul loro significato. Solo una lettura attenta, svolta conanimo libero da inutili fatiche quotidane potrà cogliere la filosofiadel pensiero esposto. L'amore è al centro, la relazione medico-pazientevi ruota intorno. Senza questi due elementi basilari non si progredisce,il medico rimane immobile nel suo sapere e il malato si sente vuoto eabbandonato. L'amore per il lavoro del medico, l'amore per la vita delpaziente costituiranno solido fondamento per la cura, che determinerà unmiglioramento del terreno individuale che quindi risulterà menoaggredibile dalle malattie sia psiche che fisiche. Questi concetti mipiacerebbe esprimerli attraverso la posa di un libro, la cui facilelettura possa smuovere il senso critico di guarigione interiore. Non sipuò continuare a ragionare in termini unicamente meccanicisti enumerici, a volte, è necessario un cambiamento che può avvenire solotoccando tasti, a cui non siamo abituati. Forse così facendo qualcosanel sistema potrebbe cambiare. Attingere dall'astratto per cambiare ilconcreto, in altre parole, filosofeggiare in medicina. Grazie a voi. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaLe piastrine. Dopo aver illustrato il significato dei globuli bianchi edei globuli rossi è bene fare un cenno anche al numero piastrinico, chenon è meno importante. Dopotutto questi piccoli elementi si impegnanoaffinché qualsiasi perdita ematica venga bloccata il prima possibile.Fondamentale è avere un minimo numero di piastrine, non tante, almeno50.000 per non rischiare ematomi spontanei, ma vi svelo un segreto piùinteressante, mi piace più guardare se il numero delle piastrine sia piùalto piuttosto che basso. Infatti è molto più facile riscontrare unaumento delle stesse, che un loro abbassamento. Questo perchè l'aumentodelle piastrine è soprattutto in relazione a carenze di ferro o a statiinfiammatori. Non di rado si può trovare valori bassi di sideremia, conpiastrine in realtà non aumentate. In questo caso la paziente non ha unareale carenza marziale, semplicemente quel giorno aveva poco ferrocircolante, derivato da una scarsa assimilazione nei giorni precedenti odovuti ad una perdita di sangue, quale può essere il flusso mestruale.Sinteticamente valori bassi di emoglobina, con piccolo volumeeritrocitario, associati a valori ai limiti superiori della norma delnumero piastrinico, indicherà con certezza una carenza marziale e lapaziente gioverà del trattamento con l'elemento ferroso. Viceversatrovare bassi valori di ferro, con normali livelli di emoglobina enumero piastrinico non aumentato, la terapia medica non darà ilrisultato sperato, con probabili effetti collaterali. Ancora una voltasi evidenzia come si debba considerare il sistema nella sua totalitàprima di prescrivere qualsiasi terapia farmacologica, altrimentil'errore medico sarà dietro l'angolo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: APIS - Apis Mellifica.L'ape da miele, o l'ape comune, è un insetto della famiglia degliImenotteri. Numerosi studi sono stati compiuti sugli effetti del velenodell'ape e sulla sua composizione. L'azione del veleno d'ape si puòdividere in tre grandi categorie: 1. effetti locali, principalmente acarattere infiammatorio, che rende il rimedio utile nelle malattieacute, come l'orticaria, il reumatismo, le angine, le infiammazioniacute del tratto genitale femminile 2. effetti generali dove dominanogli effetti tossici sul rene, con una considerevole diminuzionedell'urine e formazioni di edemi 3. effetti tossici sul sistema nervosoche provocano dapprima un periodo di eccitazione e quindi un periodo didepressione, che può spingersi fino allo stupore.La grande modalità principale, che deve essere sempre presente perchèApis si adatti, è l'aggravamento con il calore, sotto tutte le sueforme: il calore esterno, una camera calda, le bevande calde, alimenti evestiti caldi, un bagno caldo. Inoltre Apis peggiora al minimo contattoe si aggrava sdraiandosi e durante la notte. Infine presenta unalateralità destra molto marcata.Commento personale.Ancora una volta l'omeopatia mi stupisce. Immagino di camminare in unprato denso di margherite, ove numerose api sono intente a impollinare.Grazie al loro veleno, dinamizzato secondo il principio omeopatico,risolveremo un gran numero di malattie acute che ci affliggono. Tuttosta ancora una volta a ben individuarlo nel malato, a non prescriverloin base ad un'etichetta clinica, ma a ricercare l'insieme dei sintomi edelle modalità: febbre elevata, intolleranza al calore, miglioramentocon il freddo, tendenza agli edemi, urine rare e torbide in tutti icasi, acuti o cronici che siano. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Ricordo sempre ad un paziente di mezza età che ogni volta che sisottopone all'ecografia della tiroide per la prima volta è più faciletrovare un'alterazione nodulare piuttosto che non trovarla. Difatti ilnodulo si rileva puntualmente e il paziente pone successivamente lamedesima domanda:"Dottore, c'è da preoccuparsi ?". La realtà è che ilmezzo tecnico quanto tecnologico possa essere non ci aiuta e la rispostaal paziente rimane incompleta. Tuttavia un occhio attento, esperto especializzato può intuire la sua natura, soprattutto se vieneconsiderato il contesto nella sua interezza. Mi spiego meglio unatiroide con profili regolari, struttura omogenea, che presenta un noduloscuro e grossolano, dovrà risuonare in maniera discordante; mentre unaghiandola seppur alterata totalmente nella sua morfologia saràconsiderata più armonica perchè tutta convertita nello stesso progetto:il nodulo. Ancora una volta la capacità di avere una visione d'insieme,che parta dal sesso e dalla storia del paziente, fino al dettaglioecografico, inserito nella totalità della ghiandola, porterà alladecisione migliore e al corretto destino di quel nodulo, ossia laconservazione o l'asportazione. In entrambi i casi, attraverso quindi unapproccio tecnologico, ma sistemico, il paziente si sentirà curato e nonlasciato all'esito scritto di un referto criptico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiL'amore incondizionato è ciò che deve arricchire il nostro il terreno equello altrui. La capacità di dirigere la nostra energia secondo unprincipio di salute può avvenire solo grazie ad un fertilizzante chenasca da un amore semplice e puro, privo di inutili artifici. Possiamoriempirci la mente di false comode verità o il corpo di fantastichepillole per renderci esseri apparentemente invincibili agli occhi ditutto, ma quando ci scontreremo con la nostra salute, in realtà,troveremo solo terra bruciata, ossia una totale aridità. Invece dovremmosaper cogliere i piccoli gesti di amore in una quotidianità monotona, iquali daranno linfa al nostro essere, cosicché il terreno nutrito "dadentro" potrà difendersi dai pericoli circostanti. Il medico curando ilterreno del malato lo dovrà fare con quell'amore dedito alla propriamissione, il quale, se mai dovesse mancare per qualsiasi motivo,causerebbe un'immediato indebolimento della fiducia del sofferenteallontanando così la sua pronta guarigione. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaI globuli rossi. Vengono descritti minuziosamente nel numero, nellaforma, nel volume e nel loro contenuto di emoglobina. In alcuniindividui sono talmente piccoli e numerosi che subito balzano all'occhioquanto siano fuori dai normali parametri: semplicemente il soggetto inquestione è portatore di anemia mediterranea. Tali individui sononumerosi soprattutto in quelle aree un tempo colpite della malaria,poichè non contraevano la malattia. Difatti i piccoli globuli rossi,proprio per la loro particolare forma, impediscono la replicazione dalplasmodio della malaria, selezionando in senso favorevole la popolazioneresidente. Il pensiero corre a Madre Natura che ha già provveduto acreare un antidoto naturale ad una malattia fortemente debilitante, manello stesso tempo, è utile sottolineare come la stessa Natura cerchi laperfezione nella salute individuale, poichè l'unione di due soggettiportatori di anemia mediterranea lieve asintomatica può generare unindividuo malato di talassemia major o morbo di Cooley, grave malattiaematologica i cui sintomi compaiono già nei primi mesi di vita. Se cosìnon fosse i pazienti con bassi livelli di emoglobina sarebberoprevalenti sui soggetti normali e il mondo avrebbe nel complesso menoforza, perchè da qualsiasi punto di prospettiva lo si veda, il datoemoglobina rappresenta sempre la forza del soggetto e un pazientetalassemico per quanto energico sia, avrà sempre un difetto seppurminimo di emoglobina rispetto alla normalità. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 7Poiché in una malattia, in cui evidentemente nessuna causa determinanteo sostenente v’è da rimuovere (causa occasionale) null’altro è possibileconstatare all’infuori dei sintomi [pur con riguardo a qualche miasma econsiderando i fattori secondari], soltanto l'insieme dei sintomi, lacui immagine esteriore è l'espressione dell'essenza interiore dellamalattia, cioè dell'energia vitale turbata; è questa integrazione deisintomi a dover essere la via principale, o addirittura la sola via,attraverso la quale la malattia ci permette di trovare il rimedionecessario, la sola via che ne possa determinare la scelta piùappropriata. In altre parole la totalità dei sintomi deve costituire peril medico la guida essenziale ed unica per riconoscere quello che egliin ogni malattia deve con la sua arte eliminare, allo scopo ditrasformare la malattia in uno stato di salute.CommentoAppare evidente che ogni medico coscienzioso cominci con l'eliminare lacausa occasionale, come ad esempio rimuovere un corpo estraneo in unocchio o alleggerire una fasciatura troppo stretta in un arto ferito,cosicché l'indisposizione possa trovare via di guarigione. Non bastatuttavia concentrarsi sull'organo malato, ma è necessario uno sforzo dipensiero che comprenda l'intero sistema alterato in cui il malato èincastrato. Curando per vie palliative otterremo solo guarigionieffimere, mentre la ricerca di un rimedio unico porterà ad unaguarigione profonda, dolce e duratura. Il tentativo diultraspecializzazione della medicina moderna non troverà risposta nelmalato, che in realtà si sentirà non curato nel suo intimo, anche sel'organo sofferente riprenderà a funzionare. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Fino adesso ho sempre fatto riferimento alla patologia funzionale delsistema endocrino, ma non è l'unica e non è la più frequente. Lapatologia più comune del sistema endocrino è la variazione di formadella tiroide. Nel tempo la ghiandola si trasforma e in genere aumentadi volume, la crescita diffusa o localizzata viene definita gozzo. Untempo il gozzo era solo rilevabile all'occhio nudo, magari in quadri dipittori famosi; oggi, grazie all'ecografia, il termine è utilizzato perqualsiasi alterazione in senso nodulare della ghiandola, anche seminima, cosicché la diagnosi di gozzo nella popolazione generale èsalita notevolmente. I noduli tiroidei sono diversi, hannocaratteristiche ecografiche variabili e devono essere monitorati neltempo. L'occhio attento selezionerà alcuni noduli che sottoporràall'indagine citologica per comprenderne la natura indolente e sospettadello stesso. Più interessante però è verificare se i noduli, anche digrandi dimensioni, sono localizzati maggiormente nel lobo destro, oppurenel lobo sinistro o infine a livello istmico. Incredibile come lalocalizzazione dell'alterazione anatomica segua l'istinto primitivo delpaziente: la parte destra del corpo è sinomimo di iperattività; la partesinistra del corpo invece di passività o intossicazione. Sarà quindicurioso domandare ad un paziente affetto da gozzo con nodulo dominantenel lobo destro quanto tempo dedichi al riposo; mentre ad un pazientecon nodulo dominante nel lobo sinistro quale evento spiacevoli lo abbiatravolto nella vita. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiCi si potrebbe chiedere quale sia il terreno perfetto. La nascita èl'evento che ci dimostra ciò. Chi più di un neonato, al suo primovagito, non può che rappresentare il terreno perfetto, illibato. Lacapacità di porsi in posizione cefalica, attendere l'esatto momento delvia, e quindi, cominciare con atti volontari, spiraliformi e benfinalizzati, a tracciare la via che lo porti nel mondo. A tutto ciò siaccompagnano le spinte ritmiche, intense della madre: è l'unitàfeto-plancetare-madre che genera la vita. Una vita che avviene grazieall'amore profondo e incoscio del feto, della madre e del padre. Il fetoè legato alla madre attraverso il cordone ombelicale, la madre èsensibile al feto dai suoi movimenti interni, il padre è unito a lorodue nell'immagine di quella pancia che cresce. L'unione triadicarappresenta l'amore che anima e fertilizza il terreno di ognuno di noi.L'amore è il terreno più puro e vincente, capace di affrontare qualsiasisfida. Il neonato, con il suo primo vagito, forte e deciso, urla proprioquesto al mondo: tutto il suo amore per la vita. Non dimentichiamoci cheil parto è l'evento ormonale per eccellenza. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmocromo - terza parteI globuli bianchi. La formula leucocitaria è estremamente importante masoprattutto l'osservazione della stessa ci può dare informazioni sulsistema endocrino del paziente, in particolare della ghiandolasurrenalica, la quale è a sua volta in equilibrio con la tiroide.Tralasciando le situazione infettive, in cui l'invasione battericadetermina un netto incremento dei neutrofili, mentre quella virale deilinfociti; lo stimolo alla produzione di neutrofili è sotto il controllodell'ormone dello stress, il cortisolo. L'eccesso di cortisolo determina un incremento dei globuli bianchi con una prevalenza della componentedei neutrofili, il difetto di cortisolo invece un abbassamento deglistessi con un'inversione della formula leucocitaria, ovvero quando lapercentuale di linfociti è superiore a quella dei neutrofili.L'inversione della formula leucocitaria è sempre contraddistinta dastanchezza nel paziente: la normalità prevede che i neutrofili sianosuperiori ai linfociti, a sottintendere che una sana dose di "stress" èprerogativa indispensabile al movimento. L'inversione della formula puòderivare anche da un ipotiroidismo, in cui l'astenia è un sintomocentrale, ma il dato è meglio inquadrarlo nella costituzione del malato,che in genere si presenta magro, longilineo, astenico e ansioso, condifficoltà nell'addormentamento per i mille pensieri. Sarebbe piùimportante cercare di riposare maggiormente, conservare le energie,invece di sprecarle in preoccupazioni, cosicché la sera non avendo piùpensieri ci si potrà buttare rapidamente tra le braccia di Morfeo,raggiungendo sogni, fatti per essere realizzati a patto che la formulaleucocitaria sia corretta. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: ACTEA RACEMOSA - Cimicifuga.Actea Racemosa è una pianta perenne della famiglia delle Ranuncolacee.La sua azione è eccitante del sistema motorio, caratterizzata da spasmie contrazioni che causano mialgie, che hanno poi ripercussione sulsistema nervoso. I dolori muscolari non sono ben localizzati, mutanospesso di posto, e non interessano la massa totale del muscolo, ma soloaree parziali; sono aggravati dal movimento, ma dolenti anche in statodi riposo. L'utero, organo muscolare e venoso, rappresenta il polo diattrazione del rimedio ed è qui che l'azione spastica di Actea siesprime pienamente. Sarà utile nei dolori mestruali, così come duranteil parto risulterà meravigliosa poichè facilita l'espulsione del feto,favorisce la dilatazione del collo, diminuisce l'intensità dolorosadelle contrazioni e facilita l'espulsione della placenta. L'uteroessendo riccamente innervato potrà generare riflessi di origine uterinanei posti più inattesi: ad esempio nevralgie oculari o localizzate allasommità della testa. La cefalea di Actea causa una sensazione dipressione che spinge dall'interno della testa verso l'esterno come se la testa stesse per scoppiare.La psiche del soggetto Actea si troverà inrelazione diretta con la sua eccitazione neuro-motoria, che gliconferisce uno stato di irritabilità e una grande instabilità di umore,che passa senza transizione dall'esuberanza alla depressione.Commento personaleL'omeopatia è spesso di grande aiuto per la salute femminile eActea ne è un esempio. Partorire è un'esperienza psico-fisica unica per la donna,che la rende invincibile rispetto al sesso maschile. Il dolore èintenso, che va di pari passo con la paura di non farcela. Lasomministrazione omeopatica di Actea donerà alla donna la capacità direalizzarsi nella sofferenza, rafforzandola soprattutto nella psiche,evitando ricadute depressive nel post-partum. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto:L'Endocrinologia sistemica - Gli ormoni e i loro input.Ho raccolto le domande lasciate nel box commento per dare rispostaleggibile a chiunque voglia capire meglio. Nel caso specificoipotiroidismo e ipertiroidismo, due facce della stessa medaglia.Le vostre domande:"Funzionalità tiroidea come bussola del nostro sentire e delle nostreemozioni?""Sarebbe interessante sapere perché la psiche decida per l'uno o perl'altro stato...prediligendo ipo o iperasseconda la nostra natura o ci porta verso quello che ci manca?""É vero sarebbe curioso saperlo, credo che tutti vorrebbero una bellaiper... almeno io che sono ipo...faticaccia!""Ecco, anche io sono curiosa di capire cosa decide la psiche del malato"Le mie risposte:Ahimè la Natura non ha dato tutto questo potere al sistema endocrino,anche se mi sarebbe piaciuto. Se veramente fosse così, la vita di unpaziente tiroidectomizzato sarebbe totalmente nelle manidell'endocrinologo di fiducia. Non è proprio così, per fortuna. Tuttaviail medico endocrinologo ha comunque una responsabilità etica molto fortenella cura della persona affetta da distiroidismo, in quanto la tiroideè seriamente il fulcro centrale del sistema endocrino. Tutte leghiandole endocrine afferiscono alla tiroide e tutti i tessuti del corposi muovono secondo la spinta dell'ormone tiroideo. L'animo non si nutredi ormoni, l'animo si nutre di amore, bene immateriale, indispensabileall'equilibrio psichico; il corpo invece si nutre di ormoni. Ecco illegame: l'anima materializzandosi nel corpo comunicherà un'emozione lacui intensità dipende dallo stato di funzionamento della tiroide.Sinteticamente: un animo attivo in un corpo ipotiroideo sarà lacombinazione tipica dell'ipotiroideo longilineo magro, spesso confusoper un malato ipertiroideo data la sua spiccata iperattività cerebrale.Un animo pigro in un corpo ipertiroideo troverà paradossalmenteequilibrio, è connubio difficile da riscontrare in clinica. Un animopigro in un corpo ipotiroideo correlerà con il classico quadro delmixedema: il paziente sarà torbido, flaccido e in eccesso di peso. Unanimo attivo in un corpo ipertiroideo delineerà il paziente affetto daMorbo di Graves-Basedow, il malato sarà indomabile e incontrollabile intutte le sue manifestazione, esito del doppio "iper". La sfida piùbella: dare equilibrio all'ipertiroideo, senza intervenire in manieradrastica, ma modulando il suo animo attivo con le parole. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiL'infezione non è malattia. La malattia è infezione. Il terreno decidele sorti della partita. Il ricercatore osserva l'evento, senza averpossibilità di comprendere. Almeno ci prova. Ma la Natura ha delle leggiche sfuggono alle regole della medicina classica. Sta proprio qui ilproblema: capire che prima di tutto viene il terreno, poi l'infezione einfine la malattia a cui segue la salute. Dopotutto malattia e salutecoesistono, non ci sarebbe l'una se non ci fosse l'altra. Non ci sarebbemalattia se non ci fosse infezione. L'infezione è l'entrata in gioco deicombattenti: l'agente esterno e l'individuo. La malattia è l'espressioneclinica del combattimento tra i due. Dal combattimento emerge lo statodi salute dell'individuo. Pertanto la malattia è l'unica via che ilcorpo dispone per vivere e migliorare. Solo quando impareremo aconvivere con l'infezione la stessa rimarrà tale, ossia latente, e ilcombattimento non avrà luogo. Convivere, non uccidere. Coltivare, nondiserbare. Il terreno è tutto, il microbo è nulla. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmocromo - seconda parteI globuli bianchi. I leucociti sono le cellule deputate a proteggerci enell'insieme rappresentano le difese immunitarie dell'individuo. Ci sonodiversi gruppi: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili.La distribuzione percentuale dei vari elementi identifica la cosiddettaformula leucocitaria, che si impara all'esame di Citologia Medica, primoanno del corso di Medicina e Chirurgia. Ti ripetono più volte di nondimenticarla mai: Neutrofili 55-75 % Linfociti 25-45 % Monociti eEosinofili fino al 8-10 % , Basofili in pochissima quantità. Inparticolare si sottolinea come il valore dei Neutrofili debba esseresuperiore a quello dei Linfociti. Eppure ogni volta che richiedo unesame emocromocitometrico è prassi riscontrare almeno un'alterazionerispetto ai valori di riferimento. Ora ho capito: quella distribuzionesottointende l'equilibrio endocrino e metabolico del soggetto;occupandomi di alterazioni del sistema endocrino non posso cheriscontrare modifiche nell'assetto del sistema immunitario. Si deducequindi come quel dato inizialmente di difficile interpretazione rileviinvece lo status di equilibrio psico-fisico del soggetto e svelidettagli sul suo modo di essere, di mangiare e di pensare. Dopotuttol'asse su cui ci muoviamo è Psico-Neuro-Endo-Immunitario, in acronimoPNEI e l'immunità (I) segue in maniera stretta l'endocrinologia (E). ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.Paragrafo 6L'osservatore privo di pregiudizi si rende conto dell'inutilità di qualsiasi speculazione metafisica che non sia possibile controllare sperimentalmente. In ciascuna manifestazione patologica individuale egli può riconoscere unicamente le perturbazioni del corpo e dell'anima che sono percepibili ai sensi. Queste perturbazioni, cioè queste alterazioni rispetto al precedente stato di salute dell'individuo attualmente malato, sono rappresentate dai sintomi: che l'individuo stesso sente personalmente; che sono notati dal suo ambiente e che sono osservati dal medico. Essi comprendono: i sintomi soggettivi, i sintomi oggettivi, i sintomi imprevisti, accidentali o casuali. L'universalità di questi segni percepibili rappresenta la malattia in tutta la sua estensione; in altri termini, tali segni costituiscono in toto la forma vera della malattia, la sola concepibile.CommentoIn questo paragrafo si evince la grande osservazione clinica dell'approccio omeopatico. Si sottolinea da subito la necessità di essere "privo di pregiudizi" nella cura del malato, capacità individuale assai ardua da eseguire e la raccomandazione di annotare solamente tutto ciò che è rilevabile ai "sensi": vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Tutto ciò che non è rilevabile al Medico, ossia astratto, è pura speculazione; dopotutto il malato chiede una soluzione reale del male, non un'illusione di cura. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Tiroidite cronica autoimmune, con ipotiroidismo, ossia Morbo di Hashimoto. Tiroidite cronica autoimmune, con ipertiroidismo, o semplicemente Morbo di Graves-Basedow. In Natura nulla è solo materia o solo spirito, anche l'alcool più forte arriva a 99 % di spirito e 1 % di materia, dopotutto il passaggio da mente a corpo è un processo inevitabile per la sopravvivenza. Tutto chiaro quindi: la tiroidite cronica autoimmune rappresenta il corpo, lo stato di funzionalità tiroidea (iper o ipo) rappresenta la mente. Il significato clinico di tiroidite cronica autoimmune è semplice: una banale cronicizzazione di un'infiammazione che non passa, il cui inizio storico non è dato sapersi; quando ci accorgiamo di averla ormai è tardi e non si torna indietro. C'era, c'è e ci sarà. Facciamocene una ragione. Più interessante il dato "autoimmune": l'infiammazione è nostra, solamente nostra, e nessun estraneo ha dato ordine ai linfociti di infiltrare il parenchima ghiandolare. I linfociti sono ben guidati dal nostro asse ipotalamo-ipofisi-surrene che sotto precisa guida caratteriale ne modificano il funzionamento a secondo che il nostro obiettivo sia la libertà individuale oppure l'accudimento del nucleo familiare. In entrambi i casi il paziente incrementerà il suo movimento, sia nei pensieri, che nei gesti. Il paziente ipertiroideo alla conquista di una liberà individuale che potrà verificarsi anche tramite una rottura di un legame; mentre il paziente ipotiroideo sfrutterà la sua grande capacità organizzativa per la gestione dei problemi di famiglia, rafforzando il legame al nucleo. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiL'interazione tra terreno e microbo è una relazione che andrebbestudiata a fondo. Il microbo vive nel terreno, da esso si nutre e dentroad esso si moltipla. Nella sua espansione coloniale a volte finisce perdistruggere il terreno stesso che lo ha adottato. Non dovrebbe accaderee se ciò succede potrebbe essere per colpa del microbo, troppovirulento, o del terreno stesso, poco fortificato. La mente umana èmeravigliosa perchè generatrice di progetti, ipotesi e sogni. Pareri opunti di vista differenti. Ma tutti possiamo essere d'accordo su unpunto: se il terreno su cui il microbo si adagia è sano e puro, lavirulenza del microbo stesso non trova "terreno fertile" per il suoscopo omicida. L'invasione microbica è il progetto della forza delvirus, la coabitazione con il virus è ciò che la Natura si auspica, lafortificazione del terreno dell'essere umano è ciò che un buon medicodeve prefissarsi nella cura di un malato. Rafforzare prima la mente,quindi il fisico e infine l'organo deputato al combattimento. Forse cosìpotremmo scoprire che non esistono microbi "cattivi". ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmocromo - prima parteL'esame emocromocitometrico ha una difficile denominazione, lunga, mafondamentale perchè in grado di misurare la metrica della nostraenergia. Per chi non avesse ancora capito è l'esame in cui si fornisconoi dati numerici della conta degli elementi principali presenti neltorrente circolatorio: globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Diquesti elementi si descrivono la quantità, il volume, la forma e ladistribuzione. Insomma una bella carta d'identità della nostra energiavitale. Ebbene sì, vitale perchè la stragrande maggioranza di questielementi sono prodotti nel midollo osseo, tessuto dinamico e localizzatoin profondità dell'osso, nel canale centrale se l'osso è lungo, nelcentro se l'osso è piatto. Per comprendere meglio l'importanza di taleesame e di come rilevi la vitalità di un soggetto, amo sempre ricordarela frase di un film celebre - Andai nei boschi per vivere con saggezza,vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, persbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto dimorte, che non ero vissuto - ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: ARSENICUM ALBUM - Acido arsenioso.L'Arsenico è un elemento chimico di peso specifico 2,06 e massa atomica74,92. Allo stato di combinazione è molto diffuso su tutta la superficiedel globo. La presenza dell'arsenico è costante nell'acqua del mare, incerte acque minerali, nelle piante e nel corpo umano. Tracce di arsenicosono state ritrovate nel tessuto tiroideo e nella mammella facendosupporre che l'arsenico possa essere un elemento indispensabile alfunzionamento del sistema endocrino e della tiroide in particolare.L'azione cronica dell'arsenico si focalizzerà primariamente sulcervello, le cui funzioni psichiche verranno alterate. La cellulanervosa, intossicata, attiverà subito azioni di difesa caratterizzate daagitazione astenica, con angoscia, che può sfociare fino al terrore.Sarà un'agitazione con lamenti e gemiti, paura di stare solo, pauradell'oscurità e della morte. Se il malato ha forza scende dal suo lettoe passeggia ansiosamente per la camera, se non ha la forza di alzarsichiede di essere cambiato di letto. Peggiora all'imbrunire quando leradiazioni cosmiche perdono bruscamente potenza e il malato senzareazione consuma il poco elemento cosmico vitale che lo sostiene. L'orasuccessiva alla mezzanotte, ossia l'una, è l'orario classico diArsenicum Album: il sole è al nadir, tutto il diametro della terra siinterpone tra la stella e il malato, cosicché il potenziale cosmico emanato dal sole, indispensabile alla vita, sparisce. Arsenico èsensibile più di ogni altro rimedio alla sparizione della luce che èvita. Tuttavia possiamo individuare sintomi mentali più lievi, comeun'ansia che si manifesta solo con una attenzione morbosa per i piccoliparticolari della vita quotidiana: il soggetto sarà un maniacodell'ordine, non sopporterà la vista di un quadro appeso storto o unvestito macchiato o di un oggetto fuori posto.Commento personaleL'intossicazione cronica di Arsenico ormai per fortuna rarissima, è peròancora manifesta ad un livello immateriale. Viviamo in un periodostorico di paura, che ci spinge in alcuni casi a manifestazioni diterrore, con ansia di morire. Perdere la luce sarebbe la fine di tuttoed è così che si spiega il malato Arsenicum Album: avvolto daun'angoscia estrema in cui il minimo spiraglio di calore e luce sono gliunici elementi in grado di tenerlo in vita.Arsenicum album per queste sue caratteristiche è un rimedio omeopaticoestremamente utile per superare difficoltà generate da malattie acute edebilitanti. Il rimedio somministrato nella modalità correttaristabilirà quella pace interiore indispensabile a superare con successola malattia, anche grave che sia. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.Non c'è nessuna differenza tra una ghiandola tiroidea affetta daTiroidite di Hashimoto (ipotiroidismo) e una colpita da Morbo diBasedow-Graves (ipertiroidismo). Nessuna. Eppure una identificapreferibilmente l'ipotiroidismo mentre l'altra è associatainevitabilmente ad un ipertiroidismo. L'ipotiroidismo è grasso e lento,l'ipertiroideo è magro e veloce e non c'è differenza alcuna, perchè ?L'analisi istopatologica rileverebbe una tiroidite cronica linfocitariacon centri germinativi in entrambi i casi. L'anatomia patologica è lascienza della verità; dopotutto prima di affermare che un tessuto siatumorale, è necessaria la biopsia e il commento del patologo, che appurila malignità della lesione. Quindi il morbo di Hashimoto e il morbo diBasedow sono malattie caratterizzate da un infiltrato linfocitario nelparenchima tiroideo stesso. In altri termini: tiroidite cronicaautoimmune. Successivamente sulla base degli esami ormonali, si potràconcludere correttamente per una tiroidite cronica autoimmune, in fasedi ipotiroidismo (Hashimoto) oppure in fase di ipertiroidismo (Basedow).La domanda poi viene spontanea: se la ghiandola ha un medesimoinfiltrato linfocitario, chi decide lo stato di ipo- o ipertiroidismo:ovviamente la psiche del malato. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiTerreno: maledetto terreno. In senso figurato: maledettamentepredisposto ad ammalarsi. Humus: miscuglio colloidale di sostanzeorganiche provenienti da decomposizione di resti animali e vegetali,presente nel terreno. In senso figurato: ambiente sociale eintellettuale che costituisce la premessa di un fatto storico oculturale. Claude Bernard: il terreno è tutto, il microbo è nulla.Umiltà: virtù per la quale l'uomo riconosce i propri limiti, rifuggendoda ogni forma d'orgoglio, di superbia, di emulazione o sopraffazione.Etimologicamente riconducibile a humus; interessante notare che anche laparola "uomo" deriva dalla radice sanscrita bhu- che successivamentedivenne hu-. Uomo significa quindi "creatura generata dalla terra,creatura umile". Concludendo: è la medicina di territorio che cifortifica, non andrebbe sgretolata, ma rafforzata. Terreno: maledettoterreno, da qui si parte. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmoglobina glicata - Seconda parteCredo che il valore di emoglobina glicata debba intendersi come valoreassoluto. Il numero è un numero certo e indiscutibile. Rappresenta a mioparere un dato importante quanto il valore del TSH, che identifical'equilibrio della funzione tiroidea. Dopotutto la tiroide si occupa delmetabolismo degli zuccheri e i due dati una correlazione ce l'hanno,seppur di difficile interpretazione. Il valore della media giornalieradi glicemia dei tre mesi precedenti deve essere ad ogni modo associataalla glicemia basale del soggetto. Mi spiego meglio se si ha unaglicemia a digiuno ridotta, ad esempio inferiore a 80 mg/dl, con unvalore alto di emoglobina glicata, dedurremo che il soggetto è unmangiatore e verosimilmente mangerà anche voracemente; se invece ilsoggetto presenta una glicemia a digiuno più alta, ad esempio superiorea 90 mg/dl, ed una emoglobina glicata ridotta, significa che saremo difronte ad una condizione di stress adrenalinico che determina un bloccodigestivo. Il soggetto mangerà poco, farà fatica a fare colazione, chespesso ritarderà di un paio d'ore dal risveglio e avrà più desiderio didolci semplici, a base di cioccolato fondente, piuttosto che di pasticompleti abbondanti, che fatica a digerire. L'interpretazione di questidati è fondamentale nella gestione clinica della salute del pazienteperché i consigli da fornire all'uno o all'altro soggetto sarannodifferenti. Non possiamo dare un'unica direttiva di pensiero, madobbiamo osservare la tipologia costituzionale del paziente (oressico oanoressico) i quali mostrano chiaramente un metabolismo glucidicodiverso, che se compreso e corretto permetterà di ridurre lo stressmetabolico e di conseguenza il rischio di malattia, diabetica e nondiabetica. In ultimo: l'optimum di emoglobina glicata è tra 5,1 e 5,3 %o più modernamente tra 32 e 34 mmol/mol. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Organon dell’arte del guarire.Cristian Friedrich Samuel Hahnemann. La divina omeopatia e i divinistrumenti.Paragrafo 5I dati relativi alla causa più probabile della malattia acuta, come purei momenti più importanti della malattia cronica, desunti da tutta lastoria nosologica, sono di ausilio al medico, per stabilire la causafondamentale del male, che per solito è dovuto a un miasma cronico.Inoltre devesi tener conto della costituzione fisica del malato (speciedi quello cronico), il suo carattere affettivo e psichico, la suaoccupazione, il suo metodo di vita, le sue abitudini, le condizionisociali e familiari, la sua età, le sue funzioni sessuali ecc.CommentoÈ un paragrafo importante perché ci permette di comprendere che persaper curare e guarire un malato non basta soffermarsi sui sintomidescritti dal paziente e rilevati anamnesticamente, ma è indispensabileassociare un’indagine che miri una valutazione strutturale ecaratteriale dell’individuo, nonché di abitudini, che rappresentanoaltresì l’animo stesso del soggetto, dove in effetti si annida la veramalattia, causa primaria di tutto, definita miasma cronico. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input.La forza di volontà è un elemento determinante per la buona riuscita diqualsiasi attività. Se alla forza di volontà si associa ladeterminazione il risultato dell'azione attuata dall'uomo sarà moltoprobabilmente quello da lui ricercato. L'abbinamento di forza di volontàe determinazione non è facile da ottenere in uno stato di disequilibrioendocrino. In particolare il malato ipotiroideo di solito possiede solouna delle due caratteristiche, o la determinazione, o la forza divolontà, quest'ultima più frequentemente della prima. Il malatoipertiroideo invece è sempre determinato e volitivo, ma la suaesuberanza non gli permette di concretizzare i magnifici progettiidealizzati. Quindi il paziente ipotiroideo crea e custodisce, poichènon ha la forza di emergere dal gruppo; il soggetto affetto daipertiroidismo invece propone idee di fretta e furia, correndo eagitandosi, di fatto, disperdendosi nel vuoto. Dopotutto la virtù stanel mezzo, l'endocrinologia lo insegna perfettamente e lo si vede benein ambulatorio, quando, somministrando la terapia ormonale correttal'ipotiroideo affiora dal gruppo in cui era stato risucchiato da anni;il paziente ipertiroideo mediante la terapia tireostatica non rompe piùsfere di cristallo, ma le fa ruotare a suo piacimento, dissipandonell'aria la sua indole distruttiva, tipica del morbo di Basedow,definito poeticamente "inferno tiroideo" negli stati più acuti e gravi. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna Nuova - Filosofeggiare in medicina: i concetti astrattiAncora prima dell'animale, vi sono le piante. Ancora prima delle piante,vi sono le rocce. Ancora prima delle rocce, vi sono i minerali. Ancoraprima dei minerali, vi è la polvere di stelle. Lo si chiama terreno.Senza terreno non può esserci vita e la stessa si adagia e si adatta sudi esso. La grande abilità della natura è nella sua capacità di cresceresu qualsiasi tipo di terreno, anche il meno ospitale. Ma il binomio nonè un granché. Molto meglio avere un terreno caldo e accogliente, riccodi sostanze nutritive. Così la natura cresce meglio, più forte erobusta, ma soprattutto in grado di esprimersi ai massimi livelli. E lanatura chi è: noi. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaEmoglobina glicata - Prima parteDopo aver descritto il significato funzionale del glucosio edell'insulina, il terzo elemento mancate che ci permette di giudicare inmodo completo l'assetto glicemico di un paziente, e quindi la suaenergia, è l'emoglobina glicata, il cui acronimo è HbA1c. L'emoglobinaglicata rappresenterebbe la media di tutte le glicemie del soggetto, siadel giorno, che della notte, nei tre mesi precedenti. Al di là delvalore clinico nella gestione del Diabete Mellito, di cui non miaddentro, appare più utile invece interpretare il suo significatoall'interno di un range di normalità che risulta essere ancora piuttostoampio. In particolare il valore dell'emoglobina glicata ha unacaratteristica peculiare, che lo distingue da tutti gli altri datilaboratoristici: il suo effetto è correlato ad un andamento lineare, nonlogaritmico o esponenziale. Ciò è clinicamente rilevante poichèsignifica che per avere un danno sulla salute di un individuo, non sidebba aspettare che il valore si allontani molto dalla media attesa, maquell'effetto nocivo sarà già presente anche all'interno di unavariazione numerica che non si discosti dal range di normalità e quindianche con un dato non patologico. Motivo per cui capita, noninfrequentemente, che al momento di una diagnosi di diabete mellito tipo2 il soggetto presenti già complicanze vascolari, sia micro che macro.Ciò proprio perchè il danno glicemico nel tempo e negli anni, concostanza e perseveranza, ha avuto modo di agire senza che il soggetto sene accorga. ... Leggi di piùLeggi di meno

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Luna piena: La dottrina omeopatica - Il potere curativo dei medicamenti.La Materia Medica Omeopatia: BRYONIA - Bryonia Alba.La Bryonia è una pianta rampicante della famiglia delle Cucurbitacee, lasua radice, che ha la forma di una grossa rapa, contiene ogni varietà disostanze. Il succo di Bryonia provoca nell'animale un'immobilitàassoluta, tale da non reagire neanche se lo si tocca o lo si solleva; lasua temperatura si eleva, la pressione sanguigna diminuisce e il cuoreaccelera il suo ritmo. Nelle autopsie si evidenziano congestioni acutepolmonari, epatiche, muscolari e alle meningi. La Bryonia congestionaquindi gli organi viscerali e i loro involucri. Ciò spiega l'azione diBryonia nelle infezioni microbiche sia acute che subacute, inparticolare caratterizzate da stadi febbrili, che si sviluppanolentamente e che possono portare a prostrazione profonda, come nellameningite. L'aggravamento con il movimento è un elemento centrale: ilmalato cerca di muoversi il meno possibile; il dolore sarà pungente,acuto, violento e sempre aggravato dal movimento, accompagnato da seteintensa. Il malato berrà grandi bicchieri d'acqua, non frequentemente,ma di tanto in tanto, in linea con la tendenza al risparmio del lavoromuscolare. Dal punto di vita psichico sarà un individuo preoccupato peri suoi affari, irritabile, violento e collerico. La violenza del suocarattere corrisponderà alla violenza dei dolori. Bryonia quindi gioverànei collerici, negli individui nervosi, che si irritano per poco e sitormentano facilmente. Ad uno stadio più avanzato il paziente sarà presoda angoscia e depressione, fino ad uno stadio di prostrazione estremacome accade nella meningite. Le cause della comparsa del quadro diBryonia sono soprattutto tossiche e acute, in particolare da malattiemicrobiche o da virus.Commento personaleOggi ci troviamo in un periodo storico in cui la malattia virale èdominante, vi è la necessità di muoversi il meno possibile, l'angoscia ela preoccupazione per gli affari coinvolgono diverse persone. Bryoniasintetizza molto bene tutto ciò. Il dono dell'Omeopatia Unicista e dellasua sperimentazione nell'individuo sano: avere già una descrizione diquello che sarà, ancor prima che avvenga. ... Leggi di piùLeggi di meno

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